Sono ben 176 le gallerie che dal 31 ottobre al 2 novembre 2025 parteciperanno ad Artissima, la grande fiera internazionale d’arte contemporanea che torna all’Oval di Torino per la sua trentaduesima edizione. In arrivo da 33 Paesi e cinque continenti, gli espositori di Artissima 2025 restituiranno un panorama artistico sempre più ampio e variegato, che conferma la centralità di Torino nel dialogo globale sull’arte contemporanea.
«Ci troviamo a tre quarti del lavoro, abbiamo fatto moltissimo scouting, dialogo con i collezionisti e i partner. Le nostre linee storiche sono esplorare e raccontare, cercare di interpretare il mercato», ha spiegato Luigi Fassi, direttore della fiera per il quarto anno consecutivo. L’evento è organizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, storico partner della manifestazione. Il tema scelto per questa edizione, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, si ispira alla figura visionaria di Richard Buckminster Fuller e al suo celebre libro del 1969. Un invito a riconoscersi come astronauti di una nave senza istruzioni, la Terra, e a prenderci cura del nostro pianeta con consapevolezza collettiva.

Sette sezioni in una fiera sempre più internazionale
Artissima 2025 proporrà sette sezioni, tra principali e curate, che abbracceranno diverse modalità di esposizione e dialogo artistico. A questo proposito, Fassi sottolinea: «le gallerie siano parte fondativa del nostro progetto editoriale. Ci chiediamo ogni anno quali siano le gallerie che ci interessa avere in fiera. Quest’anno abbiamo stretto ancora di più le maglie della selezione focalizzandoci più che mai sulla qualità, 26 espongono per la prima volta in fiera. I progetti monografici sono 62».
Il respiro internazionale della fiera è ancora più evidente quest’anno: tra le nuove presenze si contano gallerie provenienti anche dall’Oceania, oltre che da tutta Europa, in particolare dalla Germania, Svizzera, Austria, Francia e Regno Unito, ma anche da America Latina, Nord Europa ed Est Europa. Sono 12 le new entries che porteranno freschezza e nuovi sguardi al pubblico torinese. Grande attenzione è riservata anche al collezionismo, con l’obiettivo – spiega Fassi – di offrire «scoperta, diversità, qualità e sorpresa, non la conferma di un trend o di una moda».
Artissima 2025: i premi
Infine, torna anche l’importante programma di premi: per celebrare i 25 anni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, il budget per l’acquisto di opere destinate alla GAM e al Castello di Rivoli sale a 300.000 euro, rafforzando il legame tra Artissima e le istituzioni culturali del territorio. Con una proposta ancora più selettiva e una partecipazione sempre più internazionale, Artissima 2025 si prepara a offrire un’edizione ricca di visioni, scoperte e connessioni.




