Milano celebra Rodolfo Dordoni con una fondazione per il design che guarda al futuro

Dal 2026 nascerà la Fondazione Dordoni, dedicata all’eredità del celebre designer milanese. Previsti un archivio digitale, mostre e attività formative

A partire dal 2026 Milano accoglierà un nuovo spazio dedicato al design e all’architettura: in via Bramante 29, nel cuore di un’area già animata dall’ADI Design Museum e dalla Fabbrica del Vapore, prenderà vita la Fondazione Rodolfo Dordoni, istituita per custodire e rilanciare l’eredità culturale del celebre architetto e designer milanese, scomparso nel 2023.

Una Fondazione per raccontare una visione

Promossa dal designer Gordon Guillaumier, collega e presidente della Fondazione, l’iniziativa non si limiterà alla conservazione dell’archivio personale di Dordoni – un corpus ricchissimo che documenta decenni di collaborazione con alcune delle più importanti aziende italiane, da Minotti a Cassina, da Molteni&C. a Flos, passando per Roda, Cappellini e molte altre. L’obiettivo è più ampio: raccontare e condividere una visione del progetto basata su rigore, coerenza e sensibilità, che ha lasciato un segno profondo nel panorama del design contemporaneo.

Le attività della Fondazione Dordoni

La Fondazione si proporrà come un centro attivo di ricerca e dialogo, con una programmazione che abbraccerà varie attività: mostre, incontri, workshop e conferenze, oltre a iniziative di sostegno economico dedicate a studenti, designer emergenti e studiosi. Una piattaforma pensata per creare connessioni tra generazioni e discipline, in linea con lo spirito aperto e trasversale che ha sempre contraddistinto l’approccio di Dordoni.

Il cuore documentario dell’istituzione sarà affiancato da un archivio digitale e da un sito web di riferimento, strumenti che accompagneranno la realizzazione di un futuro catalogo ragionato dell’opera del designer. A definire le linee culturali della Fondazione sarà un Comitato Scientifico interdisciplinare, composto da Rudi von Wedel, Gabriella Zecca ed Enrico Morteo, in sinergia con il consiglio direttivo.

Articoli correlati