L’eccezionale ondata di calore che ha investito la capitale francese ha costretto alla chiusura parziale uno dei monumenti più iconici del mondo. Dal 30 giugno e fino al 2 luglio infatti, la sommità della Torre Eiffel è off-limits per i visitatori, e resterà chiusa almeno fino a domani. Una misura straordinaria, annunciata sul sito ufficiale del monumento, che ha come obiettivo la tutela della sicurezza pubblica in presenza di temperature da record.

“A causa delle temperature estreme previste nel pomeriggio e in serata, la Torre Eiffel chiuderà eccezionalmente alle 16. L’ultimo ingresso è fissato alle 14:30”, si legge nella comunicazione ufficiale. La chiusura riguarda in particolare il terzo livello, quello più elevato della struttura, che con i suoi 330 metri offre la vista panoramica più spettacolare su Parigi. Restano invece accessibili il primo e il secondo piano, anch’essi molto frequentati dai turisti, ma meno esposti al rischio termico.

La società che gestisce il monumento simbolo di Parigi ha già attivato le procedure di rimborso automatico per i biglietti acquistati dai visitatori impossibilitati a salire al vertice. La chiusura del monumento più visitato di Francia – con oltre 6 milioni di ingressi all’anno – è un segnale forte dell’impatto che il cambiamento climatico sta avendo anche sul turismo e sul patrimonio storico. Con temperature che hanno superato i 40°C in tutta Europa, la capitale francese è da giorni in stato di allerta meteo. La struttura metallica della Torre Eiffel, costruita nel 1889, può raggiungere temperature superficiali molto elevate nelle giornate di canicola, rendendo potenzialmente pericoloso l’accesso ai livelli superiori.
D’altra parte, le autorità francesi hanno già adottato misure simili in altri settori, tra cui la chiusura temporanea di scuole e la limitazione di attività all’aperto. Anche il turismo, con i suoi flussi costanti e spesso concentrati nelle ore più calde del giorno, si trova oggi a dover ripensare le proprie modalità di fruizione.


