Leica celebra 100 anni con la sua prima pellicola, la Monopan 50

L’iconica azienda tedesca festeggia un secolo di innovazione fotografica lanciando, per la prima volta nella sua storia, una pellicola fotografica a proprio marchio

La storica casa fotografica Leica celebra un secolo dalla produzione del suo primo modello, la Leica I, introdotta nel 1925. In occasione dell’anniversario, l’azienda tedesca ha scelto di presentare al pubblico due grandi novità: la sua prima pellicola in assoluto a marchio proprio, la Monopan 50, e una serie di eventi che hanno fatto tappa a Milano durante la Design Week dove la città meneghina ha accolto un programma che unisce omaggi al passato, nuove edizioni da collezione e installazioni dedicate all’innovazione.

Monopan 50: la prima pellicola Leica

Per la prima volta nei suoi 100 anni di storia, Leica introduce sul mercato una pellicola fotografica 35 mm a marchio proprio. Si chiama Monopan 50 e sarà disponibile a partire dal 21 agosto 2025. Il nuovo rullino da 36 pose, al prezzo indicativo di 10 dollari, rappresenta una novità assoluta per un’azienda che ha sempre prodotto fotocamere, obiettivi, binocoli e perfino orologi, ma mai pellicole.

Il prodotto, realizzato in Germania, è una pellicola bianco e nero a bassa sensibilità ISO, con grana molto fine e una sensibilità pancromatica fino a 780 nm, ideale anche per la fotografia a infrarossi. Il nome stesso richiama l’omaggio alle pellicole a bassa sensibilità in uso nel 1925, data di lancio della prima fotocamera Leica.

Le caratteristiche tecniche della Monopan 50 hanno spinto alcuni osservatori a ipotizzare che si tratti di una riedizione della pellicola tedesca Adox HR-50, venduta con packaging personalizzato Leica in quattro varianti grafiche dal gusto retrò. Il design del prodotto rispecchia in pieno l’identità visiva del marchio e si configura come un oggetto da collezione, destinato a una clientela che già apprezza lo stile e la qualità Leica.

Tradizione, design e nuovi orizzonti

Il percorso di Leica, nato nel 1925 ma avviato nel 1914 con il prototipo di Oskar Barnack, è un racconto di continuità e innovazione. Come ha ricordato Renato Rappaini, Managing Director di Leica Camera Italia, le fotocamere del marchio sono diventate simboli culturali, utilizzati da maestri come Henri Cartier-Bresson, Elliott Erwitt, Steve McCurry e Joel Meyerowitz, e considerate da molti un codice di riconoscimento per chi appartiene alla stessa community visiva.

La filosofia aziendale, sintetizzata dal motto “Das Wesentliche” (l’essenziale), si riflette nella cura dei materiali – vetro, alluminio, magnesio, ottone – e nel rifiuto della plastica, per garantire longevità e sostenibilità. Questo approccio ha permesso a Leica di attraversare senza perdere identità le sfide dell’era digitale e dell’avvento delle fotocamere smartphone.

Oltre alla fotografia, l’azienda ha esplorato settori paralleli: il cinema, con il mini-proiettore Leica Cine Play 1; l’orologeria, con i Leica ZM 12; l’ottica oftalmica; e il design d’arredo, con un’edizione speciale del Fidelio Multimedia Cabinet in collaborazione con Poltrona Frau, pensato per l’home cinema. Un’ulteriore conferma della capacità del marchio di coniugare memoria e contemporaneità.

Le celebrazioni a Milano durante la Design Week

Dal 7 al 13 aprile 2025 Leica è stata protagonista alla Milano Design Week con una serie di eventi organizzati in Piazza Duomo e presso Leica Milano in via Mengoni 4. L’iniziativa rientra nel programma globale del centenario, che tocca città come Dubai, New York, Shanghai e Tokyo, prima di concludersi a Wetzlar, sede storica del marchio. Fra i punti salienti dell’esposizione milanese, la mostra del prototipo Leica 0-Series No.112 del 1923, uno dei più rari al mondo. Un esemplare analogo, la No.105, è stato venduto nel 2022 all’asta per 14,4 milioni di euro, segnando un record mondiale.

Tra i pezzi unici presentati a Milano figura anche la Leica M11 100 Years of Leica Milan Italy, edizione limitata di 100 esemplari numerati, già andata esaurita. Lanciata appositamente per l’evento, è caratterizzata da finitura nera lucida, impugnatura in pelle, incisione “Milan Italy” e vite nera al posto del logo rosso. L’esperienza espositiva ha incluso anche un’installazione con 100 lastre di vetro raffiguranti i modelli storici Leica e una mostra fotografica con celebri immagini scattate con le loro macchine. Nella Lounge, proposto anche un focus sul lavoro di Davide Monteleone, vincitore del Leica Oskar Barnack Award 2024, dedicato allo sfruttamento delle risorse minerarie.