NYX Hotel Rome: l’arte contemporanea trasforma l’hotel in spazio espositivo urbano

Con la curatela di Spazio Taverna, l’ex Hotel Cicerone diventa un hub culturale dove opere site-specific di otto artisti under 40 dialogano con l’architettura e la memoria della città

Nel cuore di Roma, nel quartiere Prati, nasce un nuovo luogo di accoglienza, incontro e cultura: il NYX Hotel Rome, seconda apertura in Italia del brand lifestyle NYX Hotels by Leonardo Hotels, pronto ad aprire ufficialmente al pubblico nell’estate 2025. Ma più che un semplice hotel, il NYX si propone come un hub culturale integrato nel tessuto urbano e artistico della città. Il progetto – curato da Spazio Taverna, studio curatoriale romano noto per la sua ricerca sul rapporto tra arte e contesto – ridefinisce infatti il confine tra ospitalità e spazio museale, proponendo un concept innovativo di hotel-esposizione. «Gli ambienti del NYX Hotel Rome si trasformano in uno spazio espositivo permanente che ridefinisce il confine fra accoglienza, arte e storia della città», spiegano i curatori di Spazio Taverna.

Un progetto site-specific che parla con la città

Al centro del progetto artistico c’è l’idea che ogni NYX Hotel sia un’opera d’arte unica, strettamente legata alla città che lo ospita. A Roma questa visione si è concretizzata attraverso il coinvolgimento di otto artisti under 40, tutti romani o profondamente legati alla Capitale, selezionati per concepire interventi site-specific pensati per dialogare con l’architettura dell’hotel e con il paesaggio urbano circostante.

Tra gli artisti coinvolti figurano Kim Isul (in collaborazione con Ceramiche Marca Corona), Giulia Mangoni (insieme allo studio DL-ARCH), Cecilia Caporlingua, Lihi Turjeman, Genuardi & Ruta, Diego Miguel Mirabella e Federica Di Pietroantonio. Le loro opere danno forma a un racconto visivo che si innesta sul presente di Roma per proiettarlo verso nuove possibilità immaginative.

Il punto di partenza del percorso curatoriale è una grande opera di Nerone Ceccarelli rinvenuta all’interno dell’edificio, restaurata e storicizzata dallo studio Michaelides, responsabile del progetto architettonico. L’opera ha ispirato una riflessione sui rapporti tra arte e spazio, sulla scia delle ricerche condotte negli anni ’70 dal gruppo NP2, con una visione dello spazio come territorio mentale, abitato da narrazioni e identità.

NYX Hotel Rome, un museo abitato

«Lo spazio non è più soltanto una dimensione fisica, ma diventa un territorio mentale popolato di ricordi, narrazioni e identità», affermano i curatori. «Le opere – aggiungono – tesseranno narrazioni capaci di connettere passato e futuro, memoria e immaginazione, intimità e visione». In questa cornice, il NYX Hotel Rome si distingue non solo per l’offerta lifestyle e il design audace, ma per l’impegno a trasformare l’esperienza del soggiorno in un’immersione artistica. Ogni area dell’hotel – dalla lobby ai corridoi, dai ristoranti alle camere – diventa un ambiente espositivo, in cui il linguaggio dell’arte contemporanea accompagna gli ospiti in un viaggio sensoriale e concettuale.

Arte e città: un dialogo continuo

L’iniziativa si inserisce perfettamente nello spirito del brand NYX, che fin dalla sua nascita commissiona installazioni site-specific ad artisti locali, dando vita a collezioni permanenti radicate nel contesto urbano. Con la curatela di Spazio Taverna, il NYX Hotel Rome si propone come ponte tra accoglienza e cultura, tra turismo e arte pubblica, offrendo a viaggiatori e cittadini un nuovo luogo dove vivere la città attraverso la lente dell’arte contemporanea. Con l’apertura del NYX Hotel Rome, Leonardo Hotels non solo amplia la sua presenza in Italia, ma lancia un modello di ospitalità culturale in cui l’arte non è decorazione, ma contenuto vivo, in dialogo diretto con la storia e l’identità di Roma.