Durante la settimana di Art Basel, un nuovo evento promette di ridefinire il panorama del design da collezione nella città svizzera. Il 16 e 17 giugno 2025, con una preview riservata il 15 giugno, prende vita la prima edizione di MAZE Design Basel: una fiera boutique che nasce dal desiderio di preservare un appuntamento essenziale per collezionisti, curatori e professionisti del settore. L’iniziativa si tiene in un luogo d’eccezione, la Offene Kirche Elisabethen, chiesa neogotica nel cuore di Basilea. Frutto della collaborazione tra galleristi indipendenti e il network MAZE, la fiera vuole offrire una nuova piattaforma selettiva e internazionale, capace di dialogare con la fitta rete di eventi che anima la città durante Art Basel.
Una fiera in una chiesa
A pochi passi dalla Kunsthalle, nel centro di Basilea, la Offene Kirche Elisabethen — edificata nella seconda metà dell’Ottocento su progetto dell’architetto Ferdinand Stadler — ospita per la prima volta un appuntamento fieristico interamente dedicato al design da collezione. È qui che undici gallerie, selezionate su invito, presenteranno le loro proposte coprendo un arco temporale che va dagli anni Cinquanta fino alla produzione contemporanea. In mostra, opere e oggetti di artisti e designer come Jacques e Dani Ruelland, François-Xavier Lalanne, Herzog & de Meuron, Philippe Starck, Pierre Paulin, Charlotte Perriand, Urs Fischer e un dipinto del 1966 di Guy de Rougemont.
Tra i promotori dell’iniziativa figura Charlotte Ketabi della Galerie Ketabi Bourdet, che spiega: «Quando Design Miami/Basel è stata cancellata, ho sentito il bisogno di colmare quel vuoto. Ho subito pensato alla chiesa che Perrotin aveva usato in passato per i suoi eventi. Dopo averla prenotata, ho coinvolto amici e colleghi galleristi per dar vita a un progetto collettivo». L’organizzazione della fiera è stata affidata a Thomas Hug, già alla guida di numerosi eventi firmati MAZE, tra cui Art Gstaad, Art St. Moritz e Mira Paris.

La filosofia MAZE e l’identità della nuova piattaforma
La nuova fiera si inserisce pienamente nella visione di MAZE, una realtà che privilegia eventi di dimensioni contenute, selettivi e costruiti su un’esperienza immersiva. Come racconta Thomas Hug: «MAZE Design Basel riflette la nostra idea di fiera: raccolta, in uno spazio speciale, con protagonisti selezionati. È un evento che non compete con altri nel suo stesso ambito, ma ne amplia l’orizzonte culturale».
A distinguere ulteriormente il progetto, la scelta di integrare esperienze gastronomiche e musicali nella proposta espositiva, accanto alla pubblicazione di una rivista in formato cartaceo, MAZE Art Column, che nella sua prima edizione ospita un testo sul rapporto tra architettura e design da collezione.
Gli organizzatori hanno invitato le gallerie coinvolte, per lo più con sede a Parigi, seguendo un criterio condiviso: ogni partecipante ha potuto proporre un nome, ma l’ammissione è avvenuta solo con l’approvazione unanime. «Non si tratta di un caso se molte gallerie sono parigine – osserva Ketabi – Parigi è ancora oggi il centro nevralgico del design da collezione. Ma con noi ci sono anche due realtà di New York e una di Bruxelles».

© Thomsen Gallery

Tra collezionismo e design
MAZE Design Basel nasce con l’intento di affermare il design da collezione come parte integrante della scena culturale di Basilea offrendo uno spazio di approfondimento e ricerca parallelo, ma non subordinato all’arte contemporanea. Secondo Ketabi, «Il design da collezione è in molti casi assimilabile all’arte: i pezzi vengono esposti come sculture, e non sempre hanno una funzione d’uso. I collezionisti non cercano mobili, ma opere storiche, originali e significative». Proprio per questo l’impostazione della fiera punta quindi sulla massima libertà curatoriale: a differenza delle restrizioni imposte da eventi precedenti, qui i galleristi sono liberi di costruire il proprio spazio come preferiscono affiancando al design anche opere d’arte (come il già citato dipinto di Guy de Rougemont).
Il progetto guarda già al futuro, come conferma Hug: «Siamo felici di lanciare MAZE Design Basel proprio in questo momento chiave del mercato. Il nostro obiettivo è consolidare la manifestazione nelle prossime edizioni, mantenendo il formato esclusivo e ampliando gradualmente l’offerta, con il supporto dei nostri partner, come l’orologiaio F.P.Journe, con cui svilupperemo nuovi art salon».
Concepita come una proposta curatoriale indipendente e dallo spirito intimo, MAZE Design Basel intende così offrire una piattaforma alternativa ma complementare alle grandi fiere. L’obiettivo è quello di creare un luogo d’incontro dove il design da collezione possa dialogare con l’arte contemporanea e la cultura visiva in senso ampio. Questa edizione inaugurale intende essere il primo passo di un progetto destinato a consolidarsi negli anni portando avanti la vocazione boutique di MAZE all’interno del panorama internazionale.




