Ahmet Güneştekin in mostra alla GNAMC tra arte e identità

Per la prima volta l'artista turco di orgini curde Ahmet Güneştekin espone le proprie opere al museo romano

Approda per la prima volta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma Ahmet Güneştekin, artista turco di origini curde. Visitabile dal 30 giugno 2025, la mostra è curata da Sergio Risaliti, in collaborazione con Paola Marino, sotto la direzione organizzativa di Angelo Bucarelli e propone una selezione significativa dell’opera di Güneştekin, la cui poetica affonda le radici nella memoria collettiva dei popoli dell’Anatolia sud-orientale. Le sue creazioni combinano infatti elementi visivi fortemente simbolici con narrazioni storiche e culturali che attraversano tematiche legate all’identità, alla lingua, alla sofferenza e alla speranza.

L’artista immagina una Turchia moderna, democratica e pluralista, in cui le diversità culturali siano riconosciute e valorizzate. Alcune delle opere esposte provengono dalla recente mostra The Lost Alphabet, allestita all’Artİstanbul Feshane, nuovo centro culturale sorto dalla riconversione di un’ex fabbrica tessile ottocentesca a Istanbul. La trasformazione dell’edificio in spazio espositivo è stata voluta dal sindaco Ekrem İmamoğlu, detenuto da marzo 2025. Il progetto espositivo, quindi, si inserisce anche in un contesto più ampio di riflessione sul ruolo dell’arte in relazione alla libertà di espressione e al dialogo interculturale.

La mostra romana intende offrire al pubblico italiano l’occasione di confrontarsi con un’opera che, pur radicata nel contesto mediorientale, affronta temi universali come la memoria, la resilienza e la costruzione di un futuro condiviso. In un tempo segnato da crisi sociali e culturali, l’incontro tra arte e pensiero si conferma uno strumento fondamentale per comprendere e interpretare le trasformazioni della società contemporanea. L’esposizione sarà visitabile dal 30 giugno 2025 negli spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.