Giunto alla sua 11esima edizione, Arf! Festival a Roma ribadisce il proprio intento: garantire un’immersione totale nell’universo del fumetto, omaggiando tutti quegli autori che amano scrivere, disegnare, leggere e respirare (a pieni polmoni) la nona arte. In agenda dal 23 al 25 maggio alla Pelanda del Mattatoio e alla Città dell’Altra Economia (nel cuore di Testaccio, per intenderci), in bilico tra storie, segni e disegni, Arf! presenta al pubblico ospiti internazionali, star del fumetto, della musica e del cinema. Ma offre anche masterclass, lectio magistralis, nuovi format e concerti.


Un weekend lungo in tutti i sensi, che prende il via con varie mostre, di cui la prima è già cominciata e si protrarrà fino al 12 luglio, nella cornice dalla sala Dalì di piazza Navona, di fronte alla Fontana dei quattro fiumi di Gian Lorenzo Bernini: “Ahora y para siempre heroínas” (ingresso libero) delle due fumettiste Belén Ortega e Mirka Andolfo. Una “doppia rassegna” con cui Arf! Festival rinnova la sua lunga e proficua partnership con l’Instituto Cervantes e che celebra Spagna e Italia attraverso due delle loro eccellenze. Ortega e Andolfo stanno portando avanti, nel cosiddetto “fumetto mainstream”, un nuovo modo di guardare, disegnare e raccontare le figure femminili, utilizzando “le strisce” come spazio politico e poetico, dove il femminile è voce narrante, soggetto attivo, forza in movimento. Un flusso emozionale e d’impatto.
Ma se Ortega (dall’Andalusia) agisce nel mito supereroistico più iconico, riforgiandolo con un segno che è anche influenzato dai manga, Andolfo (dal Piemonte, ma originaria di Napoli) parte invece dall’erotico o dal grottesco dei suoi fumetti creator owned, parlando di desiderio, identità ed emancipazione. Ed ecco che le stelle della DC Comics – Wonder Woman, Supergirl, Catwoman, Harley Quinn, Punchline, Trinity e le Bombshells – incontrano Angelina, Leslie, Lady Hellaine, Paprika e Clelia attraverso disegni originali, sketch e riproduzioni delle tavole digitali native. La mostra “Ahora y para siempre heroínas” è davvero imperdibile.

Riapprodiamo quindi ad Arf! Festival a Testaccio, dove per l’intero fine settimana la sala Talk sarà animata dai protagonisti del fumetto di casa nostra e d’oltreconfine, nonché da autrici, autori e personalità dal mondo del cinema, della musica e della cultura: da Davide Toffolo a Sara Pichelli, da Zuzu a Licia Troisi, da Andrea Arru e Samuele Carrino a Becky Cloonan. E ancora, Piotta, Roberto Recchioni, Alessandro Celli. Torna poi l’Artist Alley (per incontrare le stelle del panorama fumettistico nazionale e internazionale) con le postazioni per dediche, sketch e commission; la Job Arf!, che plasma vere e proprie opportunità professionali attraverso colloqui di lavoro tra autrici, autori esordienti e case editrici; la Self Arf!, un’area dedicata all’universo delle autoproduzioni e della microeditoria indipendente; l’Arf! Kids, pensata per i giovanissimi, con i laboratori creativi non-stop, gli incontri con i libri e le letture.
Quindi, un nome: Davide Toffolo. Il fumettista, cantautore e chitarrista friulano non solo firma il manifesto dell’edizione 2025, ma sarà anche al centro dell’esposizione che celebra trent’anni di tavole a fumetti, illustrazioni e disegni originali e del live gratuito dei Tre Allegri Ragazzi Morti (di cui è voce e frontman) in agenda sabato 24 maggio alle 21 al Testaccio Estate, presso l’adiacente Campo Boario della Città dell’Altra Economia, apertura ufficiale del tour italiano. Sullo stesso palco alla stessa ora, venerdì 23 maggio è in programma il concerto (sempre gratuito) di Piotta. Negli spazi della Pelanda, anche la mostra personale di Tony Sandoval, il pluripremiato autore originario di Sonora (Messico), parigino d’adozione, le cui opere in ambito bande dessinée sono pubblicate in Italia da Tunué, con l’antologica “Creature d’ombra e tempesta” (allestita in partnership con la Galerie Daniel Maghen di Parigi).


Spazio poi alla lectio magistralis con protagonista Jon McNaught (raffinato artista britannico che pubblica abitualmente per editori come Éditions Dargaud e Nobow Press, così come per prestigiosi periodici: da London Reviews of Books a The New Yorker). Senza dimenticare che all’Arf Festival (biglietto giornaliero: 12 euro; tre giorni: 25 euro) tornano anche le masterclass, vere e proprie lezioni di Fumetto – aperte a tutti – in collaborazione con le migliori scuole e accademie specializzate. Focus su quattro grandi firme del settore: Emiliano Mammucari, Eleonora Carlini, Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico. Chi resta a casa avrà di che rimuginare.

Info: www.arfestival.it


