Il Salone del Libro 2025: cinque giorni tra arte, letteratura e cultura internazionale

Lingotto Fiere accoglie la 37ª edizione del Salone del Libro con oltre 2.000 eventi in programma e 700 stand con un focus su arte, architettura e creatività

Dal 15 al 19 maggio 2025 Torino ospiterà la 37ª edizione del Salone Internazionale del Libro, uno degli appuntamenti più attesi per chi ama la lettura, l’arte e la cultura. Sotto la direzione di Annalena Benini, il Lingotto Fiere si trasformerà così in un crocevia di autori, artisti, editori e appassionati, con una programmazione ricca di incontri, presentazioni e laboratori. L’edizione di quest’anno, intitolata “Le parole tra noi leggere”, propone così di esplorare il valore dell’incontro e del dialogo attraverso la letteratura e le arti offrendo un fitto calendario di eventi che coinvolgeranno tutta la città.

Il Salone del Libro 2025: numeri, temi e ospiti

Il tema scelto per quest’anno, “Le parole tra noi leggere”, richiama la possibilità dell’incontro e si ispira all’omonimo romanzo di Lalla Romano del 1969. Come sottolineato dall’organizzazione, si tratta di un “tentativo ostinato e allegro di entrare in contatto con il noi, usando le parole per conoscere, raccontare, scambiare idee, offrendo uno spazio di dialogo sull’arte e la letteratura ma anche su tutto quello che succede, che riguarda il mondo e quindi ci riguarda”. Il manifesto dell’edizione è stato realizzato dall’illustratrice Benedetta Fasson, che attraverso due figure abbracciate rappresenta il valore della connessione e della condivisione, in linea con il tema dell’incontro.

I numeri dell’edizione 2025 sono imponenti: oltre 700 stand, 51 sale e 137.000 metri quadri di spazi espositivi. Il programma prevede più di 2.000 eventi all’interno del Lingotto e altri 500 appuntamenti diffusi in città grazie al Salone Off, che coinvolge l’intera Torino in un clima di effervescenza culturale. L’apertura ufficiale è affidata alla scrittrice e drammaturga francese Yasmina Reza, vincitrice del Premio mondiale Cino del Duca. Tra gli ospiti internazionali figurano nomi come Jan Brokken, Adania Shibli, Mircea Cărtărescu, Javier Cercas, Caroline Darian, Joël Dicker, Paul Murray, Valérie Perrin, Jean Reno, Saitō Kōhei, Scott Turow, Rie Qudan, David Quammen, Jacques Attali ed Etgar Keret. Inoltre, quest’anno, la regione Campania e Spazio Paesi Bassi sono gli ospiti speciali. Entrambi saranno presenti al padiglione Oval, dove proporranno una programmazione dedicata per tutta la durata della manifestazione.

Arte e architettura al Salone

La sezione dedicata all’arte, curata da Melania G. Mazzucco, offre un percorso che invita a scoprire come si racconta l’arte di ieri e di oggi, come si vive d’arte, e come questa venga promossa e compresa. Mazzucco guiderà il pubblico attraverso dialoghi e incontri con protagonisti di rilievo. Tra questi, il confronto con Marie Darrieussecq, che, partendo dal suo romanzo “Essere qui è uno splendore”, rifletterà sulla memoria cancellata delle pittrici e sulla necessità di restituire loro visibilità e riconoscibilità.

Un altro appuntamento centrale è poi il dialogo tra Mazzucco e Riccardo Falcinelli, graphic designer e autore di “Cromorama” e “Visus”, che approfondirà i segreti della visione e della figurazione. Tracy Chevalier, autrice de “La ragazza con l’orecchino di perla”, sarà protagonista di un incontro dedicato ai grandi quadri antichi e alla legittimità di reinventare il passato, in dialogo con Mazzucco.

Il Salone ospiterà anche presentazioni dedicate all’architettura e al rapporto tra azienda, comunità e cultura, come l’incontro “Inside Nuvola Lavazza”, con Alessandra Bianco e Stefania Romenti, che analizzerà come la sede del Gruppo Lavazza, progettata da Cino Zucchi, sia diventata un ecosistema di innovazione e comunicazione strategica.

Approfondimenti, dialoghi e nuove prospettive sull’arte

Il programma artistico del Salone del Libro 2025 prevede numerosi appuntamenti che spaziano dalla storia dell’arte alla contemporaneità, passando per temi sociali e culturali. Tra gli eventi da segnalare, il dialogo “Trentino d’autore. Due itinerari artistici”, in collaborazione con realtà museali e turistiche del Trentino, che proporrà un viaggio tra il Castello del Buonconsiglio e l’opera di Fortunato Depero, artista profondamente legato alle sue montagne.

Il disegnatore Francesco Corni sarà protagonista con il libro “Roma, i luoghi del potere” , che ricostruisce in tre dimensioni i monumenti dell’antica Roma attraverso disegni realizzati a mano. Sabato 17 maggio, Massimo Cacciari presenterà “Van Gogh. Per un autoritratto”, offrendo una lettura inedita dell’artista olandese. Sempre sabato, Roberta Scorranese terrà una lectio su “La meraviglia del corpo che cambia”, esplorando il tema delle trasformazioni del corpo nell’arte, da Dafne agli efebi di Leonardo fino alle pop star contemporanee.

Christian Greco interverrà su “La memoria è il nostro futuro. 200 anni di Museo Egizio”, offrendo una riflessione sull’importanza del Museo Egizio di Torino e sul legame tra memoria e futuro. Andrea Bellini, autore di “Storie dell’arte contemporanea”, racconterà poi il dietro le quinte del mondo dell’arte con aneddoti su critici, curatori, galleristi ed editori. Il rapporto tra arte e natura sarà al centro dell’incontro “Il sogno dell’arte e della natura. Un capolavoro di arte ambientale sulle colline toscane”, dedicato alla Fattoria di Celle e al progetto di Giuliano Gori, che da cinquant’anni ospita artisti internazionali. Infine, Santa Nastro presenterà “Mamme nell’arte. Artiste e operatrici culturali nella sfida della maternità”, affrontando il tema della conciliazione tra pratica artistica e vita quotidiana attraverso testimonianze di artiste, curatrici e comunicatrici.