Premio Costa Smeralda 2025, annunciati i finalisti

Dopo l'annuncio dei nomi finalisti, il Premio Costa Smeralda 2025 dà appuntamento al 26 aprile per la proclamazione dei vincitori

Sono stati annunciati i finalisti del Premio Costa Smeralda 2025, che si conferma come un appuntamento culturale di grande rilievo nel panorama nazionale. Organizzato e promosso dal Consorzio Costa Smeralda, l’evento celebra il dialogo tra la scrittura e l’arte nell’incontro tra diversi linguaggi che si confrontano sui grandi temi del nostro tempo. A rendere noti i nomi dei finalisti sono stati Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, direttore artistico del premio. Dopo l’annuncio delle terne nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, l’appuntamento è al 26 aprile 2025, quando al Conference Center di Porto Cervo sarà rivelato il vincitore assoluto.

I finalisti del Premio Costa Smeralda 2025

A selezionare i nomi in corsa per il titolo è stata anche quest’anno una giuria d’eccezione, composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio e guidata da Stefano Salis. Nella sezione Narrativa concorrono Claudia Lanteri con il suo primo romanzo L’isola e il tempo (Einaudi), un’opera capace di evocare con grande maestria le emozioni e i paesaggi di un’isola che diventa metafora di riflessioni esistenziali e temporalità sospese, Wanda Marasco con Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), una narrazione che si confronta con la memoria e il significato di appartenere a una terra complessa e ricca di storie, esplorando le sfumature di un’identità in continuo divenire, e Fiammetta Palpati con La casa delle orfane bianche (Laurana Editore), romanzo vincitore nel 2024 del Campiello Opera prima che esplora un conflitto generazionale tutto al femminile.

Per la Saggistica sono invece in corsa autori che affrontano temi di grande attualità: Giuseppe Antonelli con Il mago delle parole (Einaudi), un viaggio nell’universo della linguistica e delle parole, Riccardo Falcinelli con Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie (Einaudi), che riflette sulla nostra percezione visiva e la realtà in trasformazione, e Tommaso Spazzini Villa con Autoritratti di (Quodlibet), un progetto di arte partecipativa che chiama in causa inconscio e letteratura.

Un punto di riferimento nazionale

“Con orgoglio, il Consorzio promuove questa nuova edizione del Premio Costa Smeralda, che rappresenta ormai un momento fondamentale per la cultura contemporanea. Ogni anno, grazie al contributo di grandi autori e artisti, siamo in grado di accendere i riflettori su temi di estrema attualità, attraverso una visione che unisce diverse forme di espressione culturale – ha dichiarato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda – il Premio è diventato un punto di riferimento nell’agenda culturale nazionale, e rappresenta il perfetto connubio tra l’eccellenza culturale e la bellezza naturale della Costa Smeralda”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha invece dichiarato: “Anche quest’anno, il Premio Costa Smeralda si inserisce perfettamente nell’avvio della stagione turistica, confermando la sua vocazione internazionale e celebrando la cultura e l’arte in questo angolo di mondo. L’evento cresce ogni anno in prestigio e arricchisce l’attrattività della destinazione a livello internazionale, grazie al lavoro accurato nella selezione di autori e opere e alla grande partecipazione del pubblico e di tutti gli amanti della letteratura”.

Premio Costa Smeralda 2025: gli altri riconoscimenti

In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, oltre ai libri scelti dalla giuria, anche quest’anno sono previsti tre ulteriori riconoscimenti. Il Premio Internazionale quest’anno è assegnato allo scrittore svedese Björn Larsson, autore poliedrico che ha saputo affermarsi come una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario internazionale. Il Premio Cultura del Mediterraneo va invece per il 2025 ad Adrian Paci. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria.

Sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale viene conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City.

Il premio apre la stagione con la cultura

“Anche quest’anno il Premio Costa Smeralda cerca di aprire la stagione portando in Sardegna la grande cultura. Con una particolare attenzione all’arte, nell’idea che il confronto tra le arti, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la riflessione su di esso possa essere auspicio di un futuro migliore. I grandi personaggi, come lo scrittore esperto di navigazioni Björn Larsson, l’artista Adrian Paci, autore di una delle opere più emozionanti degli ultimi anni sul mare e un isolano doc come Giorgio Spanu che diffonde instancabilmente la migliore cultura italiana in America (con un occhio alle eccellenze sarde, come Lai e Nivola) sono ulteriore motivo di orgoglio e convincimento che siamo sulla strada giusta per fare crescere ancora il Premio” – dichiara Stefano Salis, direttore artistico del premio.

Durante la cerimonia di premiazione del 26 aprile i vincitori riceveranno, oltre a un premio in denaro, anche un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Lo scultore ha infatti realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.

info: premiocostasmeralda.com