La Milano Design Week 2025 in programma dal 7 al 13 aprile si preannuncia come un appuntamento imprescindibile per gli appassionati di design, architettura e arte. Il cuore pulsante dell’evento è rappresentato dal Salone del Mobile e dal Fuorisalone, due poli distinti ma interconnessi che animano Milano con mostre, installazioni e incontri. Quest’anno il tema del Fuorisalone è “Mondi Connessi” e invita a esplorare le interazioni tra design, tecnologia e sostenibilità, promuovendo una progettazione partecipata e generativa.
Il quartiere di Brera, la Zona Tortona e la Triennale sono solo alcuni dei punti nevralgici di una città che si trasforma in un laboratorio creativo a cielo aperto. Numerosi designer emergenti avranno così l’opportunità di presentare le loro opere al grande pubblico in un contesto dinamico e multiculturale.

Salone del Mobile Milano 2025
Il Salone del Mobile, nucleo centrale della Design Week, offre un ricco programma culturale. Tra le installazioni spicca “Villa Héritage” dell’architetto francese Pierre-Yves Rochon, che presenta un’interpretazione contemporanea della tradizione negli interni. Il progetto introduce infatti l’esperienza di A Luxury Way, inedito percorso espositivo dedicato a un abitare senza tempo.
Inoltre, il regista Paolo Sorrentino presenta “La dolce attesa”, un’installazione che esplora il tema universale dell’attesa. Nelle parole del regista premio Oscar “l’attesa è angoscia. ‘La dolce attesa’ è un viaggio. Che stordisce e ipnotizza”. Il progetto è realizzato con il contributo di Margherita Palli, set designer con quarant’anni di carriera.
Al Museo Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, l’artista americano Robert Wilson firma “Mother”, con musica di Arvo Pärt. L’artista presenta un’“opera totale” dedicata al capolavoro di Michelangelo, riconosciuto, insieme all’Ultima Cena di Leonardo, come l’opera d’arte più iconica di Milano.

Esposizioni e installazioni durante la Milano Design Week 2025
Durante l’evento diverse esposizioni emergono per qualità, innovazione e impatto visivo. Tra queste, spicca “Unscaffolded” di Peter Marino e l’azienda Rubelli: un’installazione che combina tessuti metallici e ambienti grezzi, offrendo un’esperienza immersiva capace di sfidare le convenzioni estetiche tradizionali.
Altro appuntamento imperdibile è “Beatha” di Orior, un mobile bar scolpito in noce che esalta l’artigianato irlandese e la pazienza richiesta per creare pezzi d’eccellenza. L’installazione “Naturalia” di Buccellati, invece, utilizza animali in argento posizionati in ambientazioni naturali, sottolineando l’abilità orafa del brand nel ricreare dettagli intricati e affascinanti.
Da segnalare anche la mostra “Prison Times” presso Dropcity, un’analisi critica degli spazi penitenziari e del loro impatto sul comportamento umano, in un’ottica di riflessione sociale attraverso il design. Es Devlin propone “Library of Light”, una scultura che esplora il ruolo della luce nel modellare gli spazi. Questa installazione si distingue per la capacità di trasformare ambienti attraverso giochi di luce e ombra, creando un’esperienza sensoriale unica. Infine, la mostra celebrativa “10 10 10” di LAYER esplora dieci anni di innovazione presentando i progetti più iconici dello studio, tracciando un percorso evolutivo nel design contemporaneo.

Fuorisalone 2025: eventi da non perdere
Il Fuorisalone 2025 si distingue per la sua vastità e varietà, con oltre 500 eventi sparsi per tutta Milano. Spicca Glo con il progetto Glo for art affidato a Michela Picchi. L’artista romana, con il suo approccio surrealista e pop, ha realizzato nella cornice di Palazzo Moscova un’installazione interattiva in cui colori vivaci e tecnologie invisibili guidano il pubblico: il portale d’ingresso diventa quindi simbolo di apertura e connessione. “GROHE Aqua Gallery”, presso il Garden Senato, è invece un’esposizione sensoriale dedicata all’arredobagno con installazioni che esplorano la connessione tra acqua e innovazione. L’evento propone soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, in linea con la crescente attenzione per l’ecologia nel design.
Un’altra tappa fondamentale è anche “La Prima Notte di Quiete” di Loro Piana, un’installazione che esplora l’equilibrio tra tessuti pregiati e spazi raffinati, creando un’atmosfera elegante e contemplativa. “L’Appartamento by Artemest 2025”, allestito nello storico Palazzo Donizetti, celebra il decimo anniversario di Artemest con un connubio tra artigianato tradizionale e design contemporaneo, offrendo un ambiente lussuoso e ricco di dettagli raffinati. Infine, “TOKUJIN YOSHIOKA – Frozen by Grand Seiko” presenta un’installazione ispirata alla natura e al concetto di tempo, offrendo un’esperienza visiva raffinata e minimalista che incanta per la sua semplicità e profondità.


Il progetto REVEAL alla Milano Design Week 2025
In occasione della Milano Design Week 2025, l’associazione DcomeDesign presenta “REVEAL – progetti e prototipi inediti di donne designer” a cura di Anty Pansera e realizzata da Insula delle Rose. L’iniziativa avrà luogo dal 8 al 13 aprile 2025 alla Fabbrica del Vapore con la partecipazione l’ISIA di Roma che proporrà dei progetti, in particolare cinque prototipi realizzati in collaborazione con l’azienda Alessi.
La rassegna ha l’obiettivo di celebrare la creatività e l’innovazione di designer e architette il cui contributo al design, pur avendo giocato un ruolo cruciale, spesso è stato sottovalutato o dimenticato. Verranno così portati alla luce progetti e prototipi che, per varie ragioni, non sono mai stati realizzati (o che lo saranno a breve) che riflettono la diversità e la ricchezza delle idee femminili.
Attraverso una selezione esclusiva di pezzi, che spazia da arredi a oggetti di uso quotidiano, la mostra si articola in tre momenti: PASSATO, dove saranno esposti progetti di designer storiche (come Gae Aulenti e Nanda Vigo) che non sono mai stati realizzati o che sono usciti dalla produzione; PRESENTE, in cui sarà possibile osservare alcune designer contemporanee e le loro idee in cerca di un produttore; infine, FUTURO, con le nuove generazioni e gli studenti delle scuole di Design degli ISIA di Faenza, Firenze, Roma-Pordenone e la Facoltà di Architettura di Lubiana.


