Sembra volgere al termine l’era di Just Stop Oil, il movimento che ha fatto notizia in tutto il mondo per aver lanciato zuppa di pomodoro sui Girasoli di Van Gogh e amido di mais su Stonehenge, oltre alle numerose occasioni in cui alcuni membri si sono incollati alle opere d’arte nei musei. Dopo tre anni di militanza, il gruppo ha infatti annunciato di essere pronto a “riporre le armi”, perché la loro principale richiesta elettorale è stata ora adottata come politica dal governo britannico, che ha vietato le nuove licenze di trivellazione petrolifera. Le operazioni, però, termineranno alla fine di aprile.

Una resistenza civile di successo
A dare la notizia della sospensione degli interventi è stata Hannah Hunt, una delle componenti di Just Stop Oil che si è incollata a The Hay Wain di John Constable alla National Gallery nel 2022. Fuori Downing Street l’attivista ha dichiarato: «Tre anni dopo essere irruppe sulla scena in un tripudio di arancione, alla fine di aprile appenderemo al chiodo i dispositivi di protezione ad alta visibilità». «La richiesta di Just Stop Oil di porre fine al nuovo petrolio e gas è ora una politica governativa – ha aggiunto – rendendoci una delle campagne di resistenza civile di maggior successo nella storia recente. Abbiamo fatto delle licenze per i combustibili fossili la notizia di prima pagina e abbiamo tenuto oltre 4,4 miliardi di barili di petrolio nel sottosuolo, mentre i tribunali hanno dichiarato illegali il nuovo petrolio e gas».
Just Stop Oil verso l’azione finale
In una dichiarazione, Just Stop Oil ha affermato: «Questa non è la fine della resistenza civile. I governi di tutto il mondo si stanno ritirando dal fare ciò che è necessario per proteggerci dalle conseguenze della combustione incontrollata di combustibili fossili». «Mentre ci dirigiamo verso 2°C di riscaldamento globale entro il 2030 – aggiungono – la scienza è chiara: miliardi di persone dovranno traslocare o morire e l’economia globale crollerà. Questo è inevitabile. Siamo stati traditi da una classe politica moralmente in bancarotta».

Ottenuta una delle principali richieste elettorali, Just Stop Oil sospende le operazioni. Il gruppo ha affermato in una dichiarazione che gli interventi termineranno formalmente il 26 aprile, giorno in cui è prevista un’azione finale a Parliament Square, fuori Westminster. Fino a questa data, come riporta The Guardian, le operazioni continueranno.


