Dopo 30 anni il MoMA ha un nuovo direttore, Christophe Cherix

Attuale curatore del dipartimento di disegni e stampe, Cherix succederà a Glenn Lowry che ha annunciato le dimissioni lo scorso settembre

Christophe Cherix è stato scelto come prossimo direttore di una delle istituzioni più prestigiose del mondo, il Museum of Modern Art di New York. La notizia della nomina è arrivata in una lettera firmata dalla presidente del museo, Marie-Josée Kravis, e da Sarah Arison, presidente del consiglio di amministrazione, che ha votato all’unanimità.

Tra le motivazioni emerse “il brillante lavoro curatoriale di Christophe Cerix nell’ambito dell’arte moderna e contemporanea, i solidi rapporti con gli artisti, l’eccellenza nella ricerca, le pubblicazioni di rilievo internazionale e la sua reputazione di guida affidabile sono emersi come qualità indispensabili per posizionare il museo in grado di affrontare il momento attuale.” Lo storico curatore svizzero, già capo del dipartimento di disegni e stampe del MoMA, assumerà così la nuova carica il 1° settembre 2025 succedendo a Glenn Lowry, che aveva annunciato le sue dimissioni a settembre 2024 e che ha guidato il museo dal 1995, segnando il periodo di direzione più lungo nella storia del MoMA.

Christophe Cerix, uno svizzero alla guida del MoMA

Nato in Svizzera, Christophe Cherix si è laureato in Lettere all’Università di Ginevra prima di diventare curatore del dipartimento di stampe al Musée d’art et d’histoire di Ginevra. Arrivato al MoMA nel 2007 come curatore del dipartimento di stampe e libri illustrati, è stato fellow del Center for Curatorial Leadership di New York nel 2010. Nel 2013 è stato nominato Chief Curator of Drawings and Prints grazie alla Robert Lehman Foundation. Tra le mostre da lui curate: Yoko Ono: One Woman Show, 1960–1971 (con Klaus Biesenbach, 2015), Adrian Piper: A Synthesis of Institutions, 1965–2016 (con Connie Butler e David Platzker, 2018) e Betye Saar: Legends of Black Girl’s Window (con Esther Adler, 2019). Dopo Alfred H. Barr Jr. (1929–1943), René d’Harnoncourt (1949–1968), John Hightower (1969–1971), Richard E. Oldenburg (1972–1995) e Glenn D. Lowry (1995-2025), il museo di New York è sotto la sua guida.