Roma ospita, dal 14 dicembre 2024 al 30 marzo 2025, la mostra “In una brezza leggera”, decimo appuntamento del ciclo annuale Conversation Piece curato da Marcello Smarrelli. L’evento, organizzato dalla Fondazione Memmo presso la sede di via Fontanella Borghese 56b, presenta un dialogo artistico tra opere che riflettono sulla spiritualità e sull’identità di Roma prendendo ispirazione dal Ponentino, il vento estivo tipico della Capitale.
“Conversation Piece” è un progetto nato con l’intento di esplorare l’attività di artisti italiani e stranieri che scelgono Roma come luogo di residenza e ricerca. Questo ciclo di mostre ha così coinvolto oltre cinquanta artisti nel corso degli anni, diventando un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Roma. Il titolo richiama poi il racconto biblico in cui il profeta Elia incontra Dio “in una brezza leggera”. È inoltre un omaggio alla mitologia greca e al concetto filosofico dello pneuma, visto come principio vitale e origine di ogni cosa.

Gli artisti protagonisti di Conversation Piece
Per l’edizione del 2024-2025, gli artisti invitati sono Bianca Bondi, Enzo Cucchi con Andrea Anastasio, Francesco Arena, Marc Bauer, Elisabetta Benassi, Carlo Benvenuto, Domenico Mangano, Sidival Fila, Vanessa Garwood e Richard Mosse. Le opere affrontano il tema del vento come metafora della vita, della spiritualità e del divino. Ad aprire la mostra è così l’opera collettiva Scirocca, realizzata nel 2005 da Enzo Cucchi con un gruppo di artisti amici. Il totem, in marmi policromi e materiali eterogenei, richiama il vento caldo delle Marche, luogo di origine dell’opera, ed è concepito come un esperimento scultoreo ispirato ai cadavre exquis dei surrealisti.
Bianca Bondi, con la sua installazione Pneuma (2024), trasforma l’ambiente espositivo attraverso contenitori di vetro e liquidi salini che cristallizzano su corde decorate con prismi e frammenti d’epoca romana, evocando un soffio vitale che sembra emergere dalle composizioni sospese nello spazio. Il frate francescano Sidival Fila propone una serie di opere basate sul riutilizzo di tessuti antichi, come Metafora Giallo 35 (2024), un polittico che combina pittura e scultura.
Vanessa Garwood esplora per la prima volta la expanded painting con l’installazione Give Me a Hand to Say Yes (2024), ispirata agli antichi rituali della danza. Le sue figure femminili in movimento si connettono al passato, richiamando l’energia vitale del Ponentino e il suo influsso invisibile. Richard Mosse, invece, utilizza tecnologie fotografiche avanzate per documentare i conflitti della Repubblica Democratica del Congo. Mosse offre così una visione unica delle regioni devastate dalle guerre per il controllo delle risorse minerarie.

Enzo Cucchi, Scirocca (2005)
Courtesy gli artisti and Rizziero Di Sabatino Collection, ph. Daniele Molajoli


Tela: Jawbones on their tombstones (2024)
Courtesy l’artista
Conversation Piece: un progetto in continua evoluzione
“Conversation Piece” è un ciclo espositivo nato nel 2014 dalla volontà della Fondazione Memmo di indagare la scena artistica contemporanea di Roma e l’attività delle accademie e istituti culturali presenti nella città. Il nome si ispira sia al film di Luchino Visconti, Gruppo di Famiglia in un interno (1974), sia al genere pittorico omonimo diffuso tra il XVII e XVIII secolo.
La mostra rappresenta non solo un momento di confronto artistico ma anche un’occasione per dialogare con la città di Roma e connettere approcci artistici diversi. Questo decimo appuntamento, “In una brezza leggera”, offre un ulteriore contributo al progetto, proponendo una riflessione sull’identità e la spiritualità attraverso il simbolismo del vento.
La Fondazione Memmo
Fondata nel 1990 da Roberto Memmo, la Fondazione Memmo si propone di avvicinare il pubblico all’arte attraverso mostre e iniziative culturali. Dal 2012, grazie all’impegno di Fabiana Marenghi Vaselli Bond e Anna d’Amelio Carbone, l’istituzione si dedica esclusivamente alla scena artistica contemporanea, contribuendo a creare un ponte tra Roma e il panorama artistico internazionale.
Con il prestigioso Montblanc de la Culture Arts Patronage Award ottenuto nel 2018, la Fondazione ha avviato un programma di residenze artistiche a Londra in collaborazione con Gasworks, consolidando il suo ruolo di promotore culturale. Il progetto “Conversation Piece” rappresenta una delle iniziative più significative e longeve della Fondazione, capace di connettere artisti e pubblico attraverso un linguaggio comune.



