Torna il Dantedì, il giorno che celebra Dante Alighieri

In tutta Italia sono previsti numerosi appuntamenti per il 25 marzo, istituito come Dantedì dal Consiglio dei Ministri

Torna il Dantedì del 25 marzo, istituito dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero della Cultura per celebrare il poeta Dante Alighieri, il padre della lingua italiana che nelle sue opere esplorò temi universali, cogliendo l’essenza dell’umano in tutte le sue manifestazioni. Sono in programma in tutta Italia mostre, eventi, conferenze e letture condivise. Tra questi, a Ravenna, la città che conserva le spoglie del poeta, sono previste visite guidate per studenti nei luoghi danteschi, come la Tomba di Dante, i Chiostri Francescani, il Quadrarco di Braccioforte, nonché nel Museo e Casa Dante. Verrà inoltre presentato il volume Modernità di Dante, scritto da Giacomo Marramao per i tipi di Bollati Boringhieri, che individua nel poeta il primo pensatore della modernità.

Numerosi anche gli appuntamenti romani. La connessione tra Divina Commedia e Giubileo 2025 è infatti profondamente significativa: Dante comincia il suo viaggio iniziatico e di redenzione con l’equinozio di Primavera, nella notte tra il 7 e l’8 aprile del 1300, anno del primo Giubileo. Il Chiostro di San Salvatore in Lauro a Roma ospita fino al 27 aprile la mostra Dante pellegrino di speranza. Uomini siate, non pecore matte, un percorso tra arte, letteratura e fede alla ricerca di un’umanità nuova. Papa Francesco, in occasione del Dantedì del settecentenario, si è raccomandato di “rendere sempre più accessibile e attraente l’opera dantesca, non solo a studenti e studiosi, ma a tutti coloro che sono ansiosi di rispondere alle domande interiori, per realizzare in pienezza il proprio itinerario di vita accogliendo e vivendo il dono e l’impegno della libertà”.

Per le scuole viene riproposta, al cinema oppure in streaming nelle classi, la proiezione di Mirabile Visione, il docufilm di Matteo Gagliardi che presenta una rilettura contemporanea e multidisciplinare dei temi danteschi, correlando la cantica dell’Inferno alle sfide cruciali e ineludibili che ci troviamo a fronteggiare oggi. La Società Dante Alighieri presenterà ufficialmente, nella Loggia del Primaticcio di Palazzo Firenze, la tournée prevista in Cina dello spettacolo La Divina Commedia Opera Musical, il kolossal prodotto da MIC International Company che cala lo spettatore nelle atmosfere di Inferno Purgatorio e Paradiso con proiezioni immersive in 3D.

La Biblioteca dell’Università di Napoli sceglie invece di dedicare una giornata di approfondimento sulle figure femminili nell’opera dantesca con l’iniziativa Donne verso la Bellezza, un percorso interattivo e multimediale realizzato in collaborazione con Museodivino e sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura. La Divina Commedia, con il suo universo immaginifico popolato da figure allegoriche, non smette mai di ispirare l’arte contemporanea, per la capacità visionaria e simbolica che le accomuna.

Dall’1 al 7 aprile si svolgerà la XV edizione del Festival dantesco, incentrato sul connubio tra le arti performative e l’ingegno di Alighieri, nonché arricchito da un concorso riservato a giovani artisti under 30, che potranno scegliere di esprimere la loro creatività ispirata a Dante nelle Sezioni Fotografia, Cinema oppure Teatro. Per la premiazione del Concorso e la presentazione dei lavori selezionati l’appuntamento è il 7 aprile al Teatro Palladium della capitale, in collaborazione con l’Università Roma Tre.

Dallo smarrimento nella Selva oscura fino alla visione della luce assoluta nel Paradiso, l’itinerario in versi della Divina Commedia resta un paradigma assoluto e la sua rilettura è un faro per l’umanità, perché non esiste Inferno che non si possa attraversare e da cui non si possa uscire a “riveder le stelle”.

info: cultura.gov.it