L’ICA di Boston dedica un premio alle artiste. Sarah Sze vince la prima edizione

L'Institute of Contemporary Art ha inaugurato un prestigioso premio al femminile da 100.000 dollari, il Meraki Artist Award

Meraki Artist Award, questo il nome del nuovo premio dellInstitute of Contemporary Art di Boston, si ispira alla parola greca μεράκι, traducibile con “essenza di noi stessi”, mettere passione in ciò che si fa. Il riconoscimento mira a celebrare e sostenere i successi delle donne nell’arte contemporanea e ad aggiudicarsi l’edizione 2025 è Sarah Sze, artista visiva celebre per le sue installazioni che ha affermato come sia “un grande onore essere la prima vincitrice del Meraki Artist Award e sono profondamente ispirata dall’amore, dalla cura e dalla dedizione che rappresenta”.

Il prestigioso riconoscimento le verrò ufficialmente assegnato il prossimo 5 maggio, durante il pranzo ufficiale dedicato alle donne organizzato all’ICA, che ancora una volta si conferma una delle istituzioni più attive nel sostenere la creatività delle artiste a livello globale. A finanziare l’iniziativa che sostiene il successo delle donne nell’arte contemporanea è Fotene Demoulas, mecenate e membro della famiglia proprietaria della catena di supermercati Market Basket, che annunciato il suo impegno economico per i prossimi dieci anni.

I mondi infiniti di Sarah Sze

Nata a Boston, Sze ha conseguito una laurea presso la Yale University nel 1991 e un MFA presso la School of Visual Arts di New York nel 1997. La sua ricerca artistica parte da oggetti e immagini del quotidiano, provenienti da mondi fisici e digitali che assembla in complesse opere multimediali in un lavoro dinamico che abbraccia scultura, pittura, disegno, incisione, video e installazione, affrontando sempre la natura precaria della materialità e confrontandosi con questioni di entropia, temporalità, monumentalità e senso intimo di sospensione e movimento.

Con le sue costellazioni sospese, parte di mondi infiniti, l’artista statunitense ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia 2013, ha partecipato alla Whitney Biennial ed esposto in istituzioni di rilievo come il Walker Art Center di Minneapolis e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Vincitrice della MacArthur Fellowship e del premio della Louis Comfort Tiffany Foundation, ha ricevuto importanti commissioni per opere pubbliche, tra cui installazioni presso l’aeroporto LaGuardia di New York, la stazione Peckham Rye di Londra e lo Storm King Art Center nella Hudson Valley.