Con la recentissima nomina di Demna Gvasalia inizia il nuovo capitolo Gucci. La maison fiorentina rende omaggio ai suoi 104 anni di attività concentrandosi sulla sua artigianalità della seta e sui design d’archivio che hanno contribuito alla sua notorietà.

Con il lancio del progetto 90×90 – nome che allude alle misure del classico foulard in twill di seta – il brand ha invitato nove artisti internazionali a reinterpretare alcune tematiche selezionate e radicate negli archivi del marchio. Inoltre, alla fine del prossimo mese, verrà anche presentato il libro Gucci: The Art of Silk, creato in collaborazione con Assouline Publishing. La pubblicazione è curata da da Jo-Ann Furniss e comprende contributi di autori tra cui Jennifer Sliwka e Christopher Wallace: il libro con copertina rigida che riprende il motivo Flora è contenuto all’interno di un cofanetto serigrafato con un logo stampato a caldo.

A partire dal 1 aprile invece, gli iconici foulard senza tempo, reinterpretati in occasione dell’iniziativa saranno messi in vendita. Il giorno successivo ci saranno una serie di eventi a Parigi dedicati alla campagna pubblicitaria, come quello nel negozio di Rue Saint-Honoré.

Gli artisti selezionati
Sono nove gli artisti internazionali selezionati per il progetto: Robert Barry ampiamente considerato uno dei pionieri e delle figure più rappresentative del movimento dell’arte concettuale, con opere esposte al MoMA, al Guggenheim e al Centre Pompidou; Everett Glenn il cui lavoro fonde fumetti, pittura e performance per creare narrazioni profondamente personali; l’artista italiana Sara Leghissa, Currynew che nella sua arte mescola cultura pop, musica e videogiochi; il pittore Jonny Niesche, l’illustratore milanese Gio Pastori con la passione per il collage, il graphic novel italiano Walter Petrone, il cinese Yu Cai, residente in Italia e attivo nello spazio NFT che unisce l’arte tradizionale con i media moderni e Inji Seo, con le sue animazioni colorate e immersive direttamente da Seoul.




