La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato la nuova edizione dell’avviso pubblico del PAC-Piano per l’Arte Contemporanea, per la selezione di proposte progettuali per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. L’investimento prevede 3 milioni di euro ed è dedicato a proposte e progetti volti all’acquisizione, alla produzione e alla valorizzazione di opere di arte contemporanea e di collezioni pubbliche, giunto ormai alla sua quinta edizione è ormai un appuntamento fisso per musei, istituzioni e luoghi della cultura.


Così il Direttore Generale Creatività Contemporanea Angelo Piero Cappello: “Con il lancio di questa nuova edizione del PAC – Piano per l’Arte Contemporanea, la Direzione Generale Creatività Contemporanea ribadisce il proprio impegno strategico per il consolidamento e la crescita del patrimonio pubblico d’arte contemporanea. Attraverso un investimento significativo di 3 milioni di euro, il PAC2025 sostiene la produzione e la valorizzazione di opere che riflettono il nostro presente e lo trasmettono alle future generazioni. Promuoviamo così non solo l’ampliamento delle collezioni, ma anche l’opportunità di dare vita a un dialogo artistico che stimoli una riflessione critica sul nostro tempo, favorendo la crescita di una società più aperta e consapevole, in grado di valorizzare e tutelare il patrimonio culturale contemporaneo come risorsa per il benessere collettivo”.
Tra gli obiettivi principali del PAC vi è quello di incrementare le collezioni pubbliche, con opere realizzate negli ultimi 70 anni; sostenere le committenze di nuove opere di artisti viventi, anche site-specific, per incrementare le collezioni pubbliche degli istituti e degli enti committenti; colmare le lacune presenti nelle collezioni pubbliche di arte contemporanea; valorizzare le donazioni legate alla creatività contemporanea degli ultimi 70 anni ricevute da collezioni pubbliche; incoraggiare la qualità e la continuità dell’incremento delle collezioni pubbliche d’arte contemporanea, sulla base di criteri di adeguatezza e coerenza delle acquisizioni dei singoli istituti ed enti proponenti rispetto alle proprie specificità e caratteristiche; incentivare buone pratiche nell’ambito della progettazione, programmazione, gestione e cura dell’arte e della creatività contemporanee, in linea con gli standard nazionali e internazionali. Le proposte devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Portale Bandi della DGCC, a partire dal 10 marzo 2025, sul sito web istituzionale, con la scadenza fissata al 17 aprile 2025.


