ARCOmadrid 2025: l’arte contemporanea torna protagonista nella capitale spagnola

L’Amazzonia come spazio di riflessione. La 44esima edizione della Fiera di Madrid esplora le connessioni tra uomo e natura

In arrivo ARCOmadrid 2025, la 44esima edizione della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Madrid che si terrà dal 5 al 9 marzo 2025 presso il centro espositivo IFEMA MADRID. Con una selezione di gallerie nazionali e internazionali che favoriscono il dialogo e la ricerca artistica oltre il semplice mercato, l’evento si conferma un appuntamento imprescindibile per galleristi, artisti e collezionisti nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.

Uno degli elementi più distintivi di questa edizione sarà il progetto speciale Amazonia – Wametise: ideas for an Amazofuturism, curato da Denilson Baniwa e María Wills in collaborazione con l’Institute for Postnatural Studies. Questo programma esplorerà nuove forme di creazione artistica legate al concetto di esistenze ibride tra umano, vegetale e metafisico. Parteciperanno 16 gallerie con 24 artisti, tra cui Carlos Jacanamijoy con Almine Rech (che torna ad ARCOmadrid dopo il 1999), Naine Terena e il collettivo Mahku con Carmo Johnson Projects, e artisti come Claudia Andujar, Carlos Motta e Chonon Bensho.

ARCOmadrid 2025

Il Programma Generale vedrà la presenza di 71 gallerie spagnole, tra cui nomi di rilievo come Alarcón Criado, Elba Benítez, CarrerasMugica, Luis Adelantado Valencia, Nordés e ProjecteSD. Inoltre, alcune gallerie internazionali che hanno recentemente aperto sedi in Spagna, come carlier | gebauer e Mai 36, rafforzeranno la connessione tra la scena locale e il panorama globale. A livello internazionale, la fiera ospiterà gallerie di prestigio come Massimo Minini e Francesca Minini, Perrotin, Thaddaeus Ropac, Jocelyn Wolff, Chantal Crousel, Peter Kilchmann e Esther Schipper.

Parallelamente, ARCOmadrid continuerà a promuovere il talento emergente attraverso Opening. Nuove gallerie, una sezione dedicata alle realtà più giovani curata da Cristina Anglada e Anissa Touati. Quest’anno vi parteciperanno 18 gallerie, tra cui Artbeat, Blue Velvet, Fermay ed Eins Gallery, insieme a nuovi nomi come Callirrhoë, El Chico, Brigitte Mulholland e Reservoir.

Un altro punto di forza della fiera sarà la sezione Profiles / Arte latinoamericano, che consoliderà ulteriormente il legame storico di ARCOmadrid con la scena artistica dell’America Latina. Curata da José Esparza Chong Cuy, questa sezione presenterà un solo artista per galleria, tra cui nomi come Bárbara Sánchez Kane con Kurimanzutto, Dan Lie con Barbara Wien, Mariela Scafati con Isla Flotante e Jota Mombaça con Martins&Montero.

Oltre alle mostre principali, ARCOmadrid 2025 offrirà una serie di eventi speciali e programmi come il Programma “First Collector” della Fundación Banco Santander: un servizio di consulenza gratuito progettato per assistere i nuovi collezionisti d’arte nell’esplorazione della fiera e nell’effettuare acquisizioni informate.