L’ospedale Santo Spirito in Sassia, il più antico d’Europa, in occasione del Giubileo della Speranza 2025 ha dato il via a una grande cantierizzazione per offrire accoglienza e sicurezza adeguate al flusso dei pellegrini che ci sarà durante l’anno.
Tra le iniziative, come strategia di valorizzazione del nosocomio, l’Azienda Sanitaria ha lanciato una call to action che invita gli artisti locali per trasformare lo spazio di attesa dell’ospedale in una pinacoteca. Questo intervento riprende una delle caratteristiche dell’Arcispedale fondato sui resti della Schola Saxonum.

La call to action
Si tratta di opportunità unica per contribuire a rendere accoglienti e impreziosire gli spazi dell’ospedale. Sarà una giuria popolare e una giuria tecnica (di cui farà parte lo stesso Direttore Generale Giuseppe Quintavalle) a valutare in trasparenza le opere migliori attraverso i canali social dell’azienda. Queste saranno esposte in modo permanente presso la struttura che ospita maestri del calibro di Agostino Tassi, Andrea Verrocchio, Carlo Maratta.
Il Direttore Generale della Asl Roma 1 ha dichiarato: “Non è inusuale per questo Istituto raccogliere le opere di artisti contemporanei, lo testimonia l’ampia quadreria del Santo Spirito che ospita pittori illustri come Agostino Tassi o Carlo Maratta, solo per citarne alcuni. È una tradizione che nasce con l’opera di Guy de Montpellier, fondatore dell’ordine, e che noi vogliamo riportare in auge per allietare i nostri spazi di cura e i nostri pazienti”.
Chiunque abbia intenzione di partecipare a questa iniziativa di produzione artistica ed esposizione permanente, può contattare l’Azienda Sanitaria all’indirizzo [email protected] entro il 10 marzo. Nella scala principale e nelle zone di attesa dell’Ospedale Santo Spirito, gli spazi dedicati alle opere vanno da 1 metro e mezzo per un metro e mezzo fino ad una capienza massima di 2 metri per 3.

Altre iniziative di valorizzazione dell’ospedale
Un’altra iniziativa volta a garantire accoglienza consiste nel rifacimento dei locali del nuovo pronto soccorso inaugurati il 12 dicembre 2024. Questi hanno visto una revisione integrale dei percorsi, degli ambienti, dell’impiantistica e l’ammodernamento delle attrezzature elettromedicali. Durante questa riprogettazione e le diverse attività annesse, i lavori hanno sempre tenuto conto del comfort alberghiero della struttura.


