Nella centralissima piazza di Santa Maria a Trastevere, dedicato a cultura, arte, cinema e sperimentazione, il progetto espositivo Nei calanchi della visione presenta una performance e un’installazione dell’artista Antonio Della Guardia, curata da Niccolò Giacomazzi. Know not to be fa parte di un progetto performativo in divenire molto più ampio, come evoluzione e continuazione della prima presentazione in Argentina, al museo MEC di Còrdoba e all’Ente Culturale di San Miguel de Tucumán in occasione di BIENALSUR. L’installazione Per delle pratiche di nuova realtà, iniziato nel 2021, si focalizza in quest’occasione esclusivamente sulla città di Roma, raccogliendo 7 luoghi che nell’arco degli ultimi 10 anni hanno maggiormente colpito l’artista.


Lo stesso titolo della mostra richiama un paesaggio in continua trasformazione, in cui la visione si stratifica e si ridefinisce nelle profondità del tempo. Proprio come i calanchi, formazioni geologiche nate dall’erosione e dal mutamento del territorio, il progetto si sviluppa attorno all’idea di costruire una nuova percezione della realtà attraverso l’immaginazione e le sue infinite interpretazioni. La ricerca di Antonio Della Guardia si concentra sul rapporto tra essere umano e lavoro, indagato attraverso diversi mezzi espressivi, disegno, fotografia, installazione e video. L’interesse nei confronti delle dinamiche aziendali e dei meccanismi che regolano il mondo del lavoro, porta l’artista a decostruire le forme di controllo e di linguaggio consolidate e radicate nei dettami della società.




Il valore della sua arte risiede nell’affrontare tematiche attuali, nel costante invito a riappropriarsi della propria capacità di osservare e immaginare il mondo: la sua pratica ha generato un passaggio per cui le opere, oltre ad essere elementi di contemplazione spesso si rivelano – come in questo caso – essere anche dispositivi performativi.
Images: Supernova – Antonio Della Guardia. Foto di Eleonora Cerri Pecorella

*La performance verrà ripresentata i martedì e i giovedì alle 18:30 e il sabato alle 11:00, fino all’8 marzo 2025. La mostra invece si chiuderà il 16 marzo
SUPERNOVA, Santa Maria in Trastevere, Roma


