La Libreria Luxemburg ha una nuova sede firmata Mutina e Brh+

Dopo il trasloco dalla sede storica, Libreria Luxemburg ha riaperto in un nuovo spazio all'insegna del design e della ceramica

Ha riaperto a Torino la storica Libreria Internazionale Luxemburg, che dopo aver traslocato dalla sua sede simbolo in via Accademia delle Scienze ha assunto una nuova veste negli spazi al centro della Galleria Subalpina. Fondata nel 1872 come Libreria Beuf, la Luxemburg è diventata una vera e propria istituzione nel mondo culturale, pronta ad aprire una nuova fase nella sua lunga storia. Fresca di inaugurazione, la sede è stata progettata dallo studio di architettura torinese Brh+ e da Mutina.

Il nuovo spazio della Libreria Luxemburg

Sui 216 metri quadri della nuova sede, la storica Libreria Luxemburg ha come protagoniste dello spazio appena inaugurato le superfici ceramiche di Mutina. Il banco della caffetteria è rivestito con la collezione Rombini dei fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, mentre le pareti e i pavimenti sono ricoperti dalle ceramiche della collezione Fringe di Michael Anastassiades. Adagio di Ronan Bouroullec riveste invece il soffitto sopra l’area cassa e l’attenzione al design è presente anche negli spazi più nascosti, rendendo la libreria una realtà all’insegna non solo della letteratura, ma anche dell’arte.

A sottolineare la collaborazione con Mutina, le Mutina Editions, oggetti in ceramica esposti nella libreria, ma sono accolti nei suoi spazi anche i MUT, piccoli libri curati da Sarah Cosulich che accompagnano le progetto no-profit Mutina for Art.

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