Frieze Los Angeles 2025 torna nonostante le incertezze

Gli incendi californiani l'avevano messa in dubbio, ma Frieze Los Angeles 2025 è pronta a inaugurare al Santa Monica Airport

Torna al Santa Monica Airport Frieze Los Angeles 2025, la versione californiana della celebre fiera di arte contemporanea londinese. Nonostante gli incendi che hanno devastato l’area ne avessero messo in dubbio l’inaugurazione, la manifestazione è pronta ad aprire le porte della sua sesta edizione, in programma dal 20 al 23 febbraio negli spazi disegnati dallo studio di architettura WHY di Kulapat Yantrasast. Per l’evento sono attese a Los Angeles oltre 100 gallerie provenienti da più di venti paesi in tutto il mondo.

Come sarà Frieze Los Angeles 2025

La fiera californiana sarà articolata in diverse sezioni tematiche. Oltre ai colossi internazionali come Bank, Xavier Hufkens, Kukje Gallery, Victoria Miro, kaufmann repetto, Thaddaeus Ropac e Mendes Wood Dm, e ai leader del settore come Gagosian, Pace Gallery, White Cube o David Zwirner, Frieze Los Angeles 2025 ospiterà diverse gallerie debuttanti, tra cui Southern Guild, Mariane Ibrahim, Linseed o Monique Meloche Gallery. In particolare, ampio spazio sarà riservato al panorama galleristico di Los Angeles: saranno presenti infatti alcuni protagonisti storici, da Regen Projects a David Kordansky Gallery, ma anche alcune realtà in crescita, come Sebastian Gladstone e Charlie James, quest’anno nella sezione principale.

Accompagnata da un fitto public program, che presenterà installazioni site-specific distribuite nell’area espositiva anche realizzate da talenti emergenti, la fiera avrà anche la sezione Focus. Curata da Essence Harden (cocuratrice di Made in L.A. 2025), darà spazio agli artisti in crescita con presentazioni personali di dodici gallerie emergenti fra cui Bel Ami, Dominique Gallery e Make Room.

Anche un programma diffuso nelle istituzioni di Los Angeles

Nel corso di Frieze Los Angeles 2025 l’intera città si attiverà nel segno dell’arte. Saranno infatti aperte in questa occasione importanti mostre, allestite in musei come il Getty Center o l’Hammer Museum, ma anche il MoCA – Museum of Contemporary Art, dove è già in corso la retrospettiva dedicata all’artista danese-islandese Olafur Eliasson. Tra le altre istituzioni pronte a ospitare esposizioni da inaugurare nel quadro fieristico ci saranno il Lacma, che ospiterà una collettiva sulla diaspora black dal titolo Imagining Black Diasporas: 21st Century Art and Poetics, e l’Ica con la mostra Scientia Sexualis.

Ma nella città simbolo della settima arte non può non trovare spazio un’iniziativa che evidenzi il linguaggio cinematografico nell’ambito artistico. Si tratta del Frieze Los Angeles Film Award, un premio dedicato alle nuove generazioni di cineasti, chiamati quest’anno a presentare i propri cortometraggi sul tema delle connessioni umane nella società.

info: frieze.com