Scoperto un dipinto inedito del giovane Picasso

I restauratori del Courtauld Institute di Londra hanno rivelato l'immagine di una donna sotto un famoso dipinto del Periodo Blu di Picasso

Durante l’allestimento dell’esposizione Goya to Impressionism che sta per inaugurare presso il Courtauld Institute of Art di Londra, alcuni ricercatori in collaborazione con l’elvetica Collezione Oskar Reinhart «Am Römerholz, grazie all’impiego combinato di tecniche a raggi X e infrarossi, hanno individuato le tracce di un ritratto di donna nascoste sotto i colori del dipinto Ritratto di Mateu Fernández de Soto, realizzato da Pablo Picasso nel 1901, poco prima che l’artista appena diciannovenne si era trasferito dalla Spagna a Parigi.

La scoperta del ritratto nascosto, dipinto probabilmente poco tempo prima, è una straordinaria testimonianza di questo periodo, visto che i lineamenti femminili e alcuni dettagli relativi all’acconciatura – in particolare il caratteristico chignon – erano di moda a Parigi agli inizi del secolo scorso e ricalcano le figure di altre tele dello stesso periodo come Ritratto di signora (Donna con le braccia conserte) La bevitrice di assenzio. In basso sulla tela, sono inoltre visibili tracce di una seconda testa femminile, che suggerisce che l’artista abbia rielaborato la superficie più volte. “Potrebbe essere stata una modella, un’amica o persino un’amante che posava per lui durante la notte parigina, o semplicemente una donna malinconica seduta in un bar, ha affermato il Courtauld in una dichiarazione.

Picasso, Ritratto di Mateu Fernández de Soto

L’opera è emblematica per il Periodo Blu di Pablo Picasso: il soggetto principale della tela è un giovane scultore iberico Mateu Fernández de Soto, che alloggiava nello studio dell’artista a Parigi in quei mesi, seduto ad un tavolo. Questa fase della carriera artistica del pittore spagnolo, inizia sul finire del 1901 a Parigi, in occasione di una mostra presso la galleria di Vollard.

L’evento principale che diede inizio al Periodo Blu è il suicidio di Carlos Casagemas, uno tra i più cari amici dell’artista. “Mi misi a dipingere di blu pensando che Casagemas era morto” ricorda. Profondo dolore per la perdita del compagno e ristrettezze economiche causate dal mancato successo dei suoi lavori, diedero vita al colore blu e alle sue sfumature verdi, solo occasionalmente riscaldati da altri colori. Il mondo è uno spazio abitato da poveri e prostitute, madri con figli malati e malnutriti: un universo in cui domina una sensazione di generale infelicità e tristezza.