La Saatchi Gallery di Londra presenta una mostra sui fiori nell’arte

Flowers – Flora in Contemporary Art & Culture: una rappresentazione del mondo floreale attraverso l'arte e il tempo

L’iconica Saatchi Gallery di Londra si trasforma per una mostra che esplora l’influenza e il fascino dei fiori nell’arte e nella cultura. Visitabile dal 12 febbraio al 5 maggio 2025 Flowers – Flora in Contemporary Art & Culture, l’esposizione presenterà oltre cinquecento opere e oggetti tra installazioni immersive, opere d’arte, fotografie, moda, design e altro ancora. L’intento è quello di raccontare come i fiori siano da sempre fonte di ispirazione grazie al loro fascino e il ruolo simbolico che hanno nella cultura e nella tradizione artistica.

La mostra

L’allestimento di Flowers – Flora in Contemporary Art & Culture si sviluppa su due piani e nove sezioni tematiche dedicate a un diverso aspetto della rappresentazione floreale approfondendo le molteplici caratteristiche del mondo botanico. La prima sezione, intitolata Roots, è dedicata alla storia della rappresentazione dei fiori nell’arte per svelare e rivelare come essi abbiano ispirato gli artisti nel tempo. Qui sarà possibile osservare la storia di artisti che, dal Rinascimento alla pittura floreale olandese, hanno ritratto i fiori sfruttandone il valore simbolico. Nella sezione In Bloom si racconta, invece, il loro uso nell’arte contemporanea.

Nelle altre sezioni vengono esplorati temi come quello del legame tra botanica e moda in Flowers and Fashion, o il ruolo dei fiori nella scienza e nel ciclo di vita come in Science: Life & Death. La sezione New Shoots si rivolge, infine, alle nuove tecniche e linguaggi dell’arte floreale raccontandone le prospettive future.

Un raffinato allestimento di fiori

Un’intera stanza è stata trasformata dall’artista britannica Rebecca Louise Law con la spettacolare opera La Fleur Morte: un’installazione immersiva con oltre 100.000 fiori essiccati su fili di ferro. L’installazione comprende più di 40 varietà di fiori e piante, tra cui Achillea, Camomilla, Garofano, Crisantemo, Margherita, Dalia, Ibisco, Ortensia, Lavanda, Giglio, Nigella, Papavero, Rosa e Grano. Un altro spazio è interamente dedicato al lavoro di Miguel Chevalier in cui proiezioni interattive reinterpretano la natura attraverso l’arte digitale e creando un giardino virtuale. Oltre l’estetica, la forte simbologia dei fiori offre così la possibilità di esplorarne i significati nascosti.

Le spille-fiore di Buccellati e le prestigiose collaborazioni

Per l’occasione la Saatchi Gallery ha invitato la maison italiana Buccellati a partecipare all’iniziativa. Buccellati presenta così per l’occasione sei spille-gioiello floreali iperrealiste che omaggiano l’identità stilista della maison riunendo tutte le generazioni di designer della famiglia fino ai giorni nostri. Si tratta di creazioni uniche selezionate dalla collezione storica di Buccellati: dalle storiche spille a fiore Orchidea (1929) e Margherita (anni ’60) fino alla spilla a fiore Begonia (1991) o le nuove spille a fiore Magnolia degli anni ’80 reinterpretate da Andrea Buccellati.

Altre collaborazioni sono quelle con Marimekko e la Foundation for the Exhibition of Photography (FEP). Quest’ultima presenta la collezione fotografica Flora Imaginaria, curata da Danaé Panchaud e William Ewing. Infine, la Saatchi Gallery ha in programma delle serate speciali chiamate Flowers Lates: qui si potrà partecipare a workshop creativi e attività interattive per approfondire il tema della mostra.

info: saatchigallery.com