L’ artista cinese Zhou Yichen ha voluto celebrare sua nonna, scomparsa all’inizio del 2025, in un modo originale. Con il nome di “Granma”, la nonna è infatti diventata la protagonista di un nuovo gioco per Game Boy sviluppato da Yichen. È una particolare forma di retro gaming, quella scelta dall’artista cinese, utilizzata proprio per rendere un tributo alla nonna scomparsa.
Com’è il gioco sviluppato dall’artista cinese
Si intitola Granma il gioco per Game Boy firmato da Zhou Yichen. Traducibile come “nonna”, il gioco dura circa cinque minuti e ripercorre le vicende degli ultimi dei mesi di vita della donna. Dopo una caduta di lei, Yichen si è trasferito infatti nella sua casa per prendersene cura. Il gioco ricorda proprio questi sei mesi, durante i quali l’artista e sua nonna hanno creato i loro ultimi ricordi. Proprio per celebrarli, Yichen ha utilizzato la forma del videogioco: secondo l’artista sono infatti una forma ideale per raccontare la vita e le emozioni. Con la nonna protagonista, Grandma consiste in un’avventura narrativa 2D semplice e toccante, nel quale i giocatori si mettono nei panni dell’artista per vivere i momenti più significativi del tempo trascorso con sua nonna.


Le parole di Zhou Yichen
«Questo gioco non è per intrattenimento o svago, ma per ricordare mia nonna e registrare il tempo che ho trascorso con lei, quindi l’ho progettato basandomi completamente sulla vita reale», ha dichiarato l’artista al sito web cinese Upstream News. Nel presentare il proprio gioco al pubblico, l’artista cinese Zhou Yichen ha raccontato su Instagram le caratteristiche di Granma. “Sei mesi fa – scrive – mia nonna è caduta accidentalmente mentre era in casa, ferendosi e non riuscendo più a muoversi. Per accompagnarla e prendermi cura di lei, mi sono trasferito a casa sua e ho vissuto con lei”. Yichen ha poi concluso che “durante la festa del Doppio Nove (il Chongyang, una festa annuale celebrata il nono giorno del nono mese lunare, ndr) di quest’anno, mia nonna ci ha lasciati serenamente. Negli ultimi sei mesi, abbiamo intrecciato insieme tanti ricordi”.



