FOROF, la realtà culturale romana fondata da Giovanna Caruso Fendi che combina archeologia e arte contemporanea, presenterà a Palazzo Roccagiovine cinque performance per la sua quarta Stagione. Previste da gennaio a giugno 2025, queste inviteranno il pubblico a prendere parte attivamente al processo creativo ed esplorare il tema della mostra Nimbus Limbus Omnibus dei Gelitin/Gelatin, a cura di Bartolomeo Pietromarchi e visitabile fino al 30 giugno. Con le performance l’esposizione sarà attivata in maniera dinamica da ognuno dei cinque episodi nel corso del 2025, ognuno dei quali ideato per l’occasione e pensato per diventare uno strumento per amplificare il tema del progetto: la libertà.
Questa quarta Stagione di FOROF prevede tre interventi inediti del collettivo viennese Gelitin/Gelatin, una performance del duo artistico LU.PA, composto da Lulù Nuti e Pamela Pintus, e una dell’artista spagnola Aitana Cordero. Con l’invito al visitatore di essere protagonista attivo, si vuole stimolare un dialogo tra l’arte, lo spazio e il pubblico. In particolare, l’intento dei tre interventi performativi dei Gelitin/Gelatin è quello di arricchire progressivamente il progetto espositivo site-specific di FOROF: lasciando di volta in volta una nuova traccia, questo si svilupperà e si trasformerà nel tempo.
I Episodio: Gelitin/Gelatin, Coniglio 20 in 25
Si comincia con CONIGLIO 20 in 25 nella giornata di venerdì 24 gennaio 2025, dalle 19.00 alle 21.00, proposta festosa e celebrativa dei Gelitin/Gelatin a vent’anni dalla loro leggendaria scultura, sulle Alpi Marittime piemontesi, Hase / Rabbit / Coniglio (2005) realizzato in collaborazione con Pinksummer Contemporary Art. La performance inedita per l’occasione pensata da Gelitin/Gelatin consisterà in 40 minuti di balli, parole, disegni e dipinti dal vivo, indossando costumi da coniglio e comportandosi come tali: lo spazio si trasformerà in un palcoscenico vivace e coinvolgente.

photo Christoph Harringer
L’opera Hase / Rabbit / Coniglio (2005) si trova nel remoto villaggio di Artesina (vicino Cuneo) ed è composta da un coniglio di 50 metri che sembra cadere dal cielo e dalle cui ferita fuoriescono finte interiora. La scultura, nonostante la monumentalità, si fonde delicatamente con il paesaggio e invita i visitatori a interagire con essa cosicché si possa trasformare in un’esperienza sensoriale e fisica che si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Ad oggi l’opera ha subito però un significativo deterioramento, ma questo rimane parte integrante del progetto.
Venerdì 24 gennaio 2025, verrà inoltre presentato il catalogo della mostra Nimbus Limbus Omnibus, curato da Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Sarteanesi, edito da Magonza e stampato in doppia lingua, italiano e inglese.
II Episodio: LU.PA
L’evento del 6 marzo 2025 sarà presenziato da LU.PA, duo nato dall’unione delle artiste Lulù Nuti e Pamela Pintus, nel 217 a Cosenza. L’intento è quello di portare avanti progetti volti alla trasformazione del pubblico in protagonista del processo di costruzione dell’opera d’arte attraverso azioni performative e rituali. Il duo esplora le dinamiche, i linguaggi e gli strumenti del mondo contemporaneo per analizzare i sistemi che regolano le relazioni odierne attraverso il rapporto con l’altro

phoyo Alessandro Vasari
Courtesy LU.PA

photo Niccolo Berretta
Courtesy PostEx e LUPAGAM, Poste Ex per Materia Nova
III Episodio: Gelitin/Gelatin, Festa di compleanno per Leonardo Da Vinci
Il 15 aprile 2025 una festa con un’atmosfera gioiosa e ricca di musica, cibo e bevande, nella quale i Gelitin/Gelatin celebrano il 573° compleanno di Leonardo da Vinci. Nell’evento, con l’esposizione delle note opere dei che reinterpretano La Gioconda, il collettivo viennese vuole segnare l’atteso ritorno del capolavoro leonardiano.
Presentata per la prima volta nel 2008 al Musée d’Art Moderne de Paris, la serie risulta un omaggio giocoso al dipinto fatto tramite rielaborazioni in plastilina della Monna Lisa: esplorano così il concetto di icona culturale in aperta sfida alla memoria collettiva e alla percezione umana ponendo domande sulla sua iconizzazione. L’importanza di questa seria si evince dal fatto che è stata addirittura stampata l’immagine di una delle loro versioni più insolite della Gioconda su un francobollo speciale dalle Poste austriache

photo Alessandro Zambianchi

photo Alessandro Zambianchi

photo Alessandro Zambianchi
IV Episodio: Aitana Cordero
L’evento di giovedì 29 maggio 2025 sarà presenziato da Aitana Cordero (Madrid, 1979) coreografa, regista, artista spagnola. Dal 2000, sviluppa i suoi progetti attraverso un’ampia gamma di forme espressive, tra cui installazioni, performance, coreografie, eventi, film, video, testi e proposte culinarie. La sua ricerca artistica si concentra su temi ricorrenti come l’incontro tra corpi, l’intimità, la sensualità, la fisicità della violenza e l’indagine sui protocolli e le convenzioni che caratterizzano le arti performative.

portrait photo: Laura C. Vela
V Episodio: Gelitin/Gelatin, Laocoonte
Nell’ultimo fine settimana di giugno 2025 avrà luogo il quinto e ultimo appuntamento della IV stagione, sempre con protagonisti i Gelitin/Gelatin. Il collettivo chiuderà la mostra Nimbus Limbus Omnibus con la performance intitolata Laocoonte: gli artisti stessi si trasformano nel celebre gruppo scultoreo del Laocoonte e i suoi figli. Al pari della scultura, la performance vuole riflettere sulla vulnerabilità umana e sul confronto con forze incontrollabili rappresentando il dolore e resistenza in forma teatrale.
In una sfida della distanza tra classico e contemporaneo, i Gelitin/Gelatin, rendendo l’opera un’esperienza vivente: accompagnati da musica dal vivo, gli artisti si trasformeranno in una forma solida grazie all’aiuto di alcuni artisti/performer che mescoleranno il gesso e il polistirolo.

photo: Christoph Harringer
info: forof.it


