Alla Fondazione Brodbeck arriva la personale di Barbara Cammarata

Negli spazi della Fondazione catanese l'artista realizza un viaggio in un mondo tra lo sciamanico e il fantascientifico

Sarà la Fondazione Brodbeck di Catania a ospitare BARBARA CAMMARATA. An Interspecies Journey, la personale dell’artista catanese a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Patrizia Monterosso. Visitabile dal 25 gennaio all’8 giugno 2025, il progetto espositivo è stato appositamente ideato e realizzato per gli spazi della Fondazione ed è basato su un atto di worlding. Vera e propria creazione di un mondo tanto sciamanico quanto (fanta)scientifico, il percorso della mostra si snoda attraverso due padiglioni monumentali della Fondazione etnea e include oltre 60 dipinti, 10 sculture tessili e alcune installazioni ambientali eseguiti da Barbara Cammarata tra il 2018 e il 2024.

La mostra alla Fondazione Brodbeck

L’esposizione catanese raccoglie negli spazi della Fondazione Brodbeck la ricerca di Barbara Cammarata, sviluppata da oltre un decennio attraverso diversi medium, in particolare quello pittorico, nell’invenzione di accessi a mondi fantastici, intrapsichici e ultra-mondani, luoghi critici e di soglia, abitati da esseri viventi dal corpo umano e dalle teste animali. «L’essere umano che da tempo, troppo tempo, si è riconosciuto una posizione centrale e superiore rispetto alle altre specie, oggi si ritrova a discutere la sua posizione rispetto a tutto il resto. Antropocentrismo, specismo e postumano sono i punti di partenza della mia pratica». Così l’artista spiega la propria ricerca.

Quanto alla mostra, i curatori dichiarano che «il percorso espositivo introduce lo spettatore in uno straordinario viaggio in un mondo nel quale è riconosciuta politicamente e pienamente operativa la metafora di un patto sociale interspecie che lega gli esseri umani al regno animale, vegetale e tecnologico, dove il “simile” e il “diverso” sono compresenti in una dimensione simbiotica di vitalità e crescita, dove la condivisione significa trasformazione etica, morale, filosofica e addirittura religiosa, in grado di generare un nuovo ordine. L’assenza di pareti tradizionali fa in modo che opera e pubblico siano sempre in scena come sul set di Dogville, il nono lungometraggio del regista danese Lars von Trier».

Chi è Barbara Cammarata

Originaria di Caltanissetta, Barbara Cammarata (1977) è un’artista visiva che vive e lavora a Catania, dove dal 2024 insegna Pittura all’Accademia delle Belle Arti. Dopo una formazione cominciata nel segno delle Scienze sociali, Cammarata studia al Brighton City College e alla University of Brighton, dove consegue il Master Fine Arts nel 2009. Nel 2021 consegue la laurea magistrale all’Accademia di Belle Arti di Catania. La sua ricerca artistica si avvale di un metodo transdisciplinare che ha nella pittura il medium principale, ma si esprime anche con opere tessili e installazioni tecnologicamente avanzate. Collabora con architetti, designer e artisti visivi in diversi progetti multidisciplinari di rigenerazione urbana e di innovazione sociale.

I suoi lavori sono stati esposti in diversi musei, fondazioni, gallerie e manifestazioni, nazionali e internazionali. Tra questi, Fondazione Oelle (Catania), Fondazione Sant’Elia (Palermo), Gallerie Zoom (Sète), Museo Civico di Noto (Noto), Collica & Partners (Catania), Fondazione Brodbeck (Catania), Palazzo Ciampoli (Taormina), Manifesta 13 (Marseille), Manifesta 12 (Palermo), 57. International Art Exhibition-Venice Biennale, London MET, University of Ulster, BASE Salone del Mobile (Milan), Museo Riso (Palermo), Donà dalle Rose Foundation (Venice), Dimora OZ (Palermo), XV Architecture Exhibition-La Biennale di Venezia, Farm Cultural Park (Favara). Le sue opere sono presenti nelle collezioni di Fondazione Brodbeck (Catania), Fondazione Donà dalle Rose (Venezia), Farm Cultural Park (Favara).

info: fondazionebrodbeck.it