Ken il guerriero celebra i 40 anni al cinema

Tra gli anime più amati di tutti i tempi, il leggendario personaggio creato da Burunson e Tetsuo Hara approda sul grande schermo

Vera e propria pietra miliare del mondo anime, Ken il guerriero, il film di Toyoo Ashida, targato Yamato Video (durata: 110 minuti; anno: 1986) approda sul grande schermo nell’ambito di un progetto di Nexo Studios. Proposto nelle sale in occasione dei 40 anni dal debutto tv della prima serie anime di Ken il guerriero (trasmessa su Fuji Television dall’11 ottobre 1984 e ispirata al noto manga scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara che aveva esordito l’anno precedente), il primo lungometraggio animato dedicato al maestro della divina scuola di Hokuto fa leva sulla sceneggiatura di Susumu Takaku (direzione dell’animazione: Masami Suda).

«L’uomo che ambiva al cielo sta per gettare il mondo in un’epoca oscura»: Ken il guerriero il film – il cui racconto, negli anni, si è ampliato fino a formare un ampio franchise che include manga spin-off, Oav (“Original anime video”, ovvero gli anime pubblicati direttamente per il mercato home vido bypassando la proiezione in tv o al cinema), lungometraggi live action, videogame e tanto altro – ripercorre la storia di Kenshiro (il 64º successore della scuola di Hokuto, un’antica arte marziale assassina che insegna ai suoi adepti ad annientare gli avversari facendoli esplodere dall’interno attraverso la pressione di determinati punti del corpo), inserendo però rilevanti differenze sia nella trama sia nel trattamento dei personaggi. 

Inalterato il senso generale della narrazione, che vede Ken il guerriero – la cui epica frase “Omae wa mo shindeiru” (“Tu sei già morto”) è diventata storia – percorrere le terre sfigurate dall’olocausto atomico (“sopravviviamo in un incubo”) alla ricerca senza sosta della donna amata (Julia) e dell’uomo che l’ha rapita (Shin). Gli accadimenti condurranno “l’uomo delle sette cicatrici” – per via delle evidenti ferite sul petto che gli sono state inflitte proprio dal sadico Shin, il quale dopo avergli sottratto con la forza l’amata Julia lo ha lasciato morente nel deserto – anche ad incrociare il suo cammino con Rei, il guerriero di Nanto nato sotto la stella della giustizia, con il quale stringerà una solida amicizia, sia ad affrontare i sui fratelli: nell’ordine, il subdolo Jagi e il gigantesco Raoul, tanto ambizioso quanto letale. In un futuro post apocalittico in cui bande di guerrieri senza scrupoli si contendono il dominio sui brandelli del genere umano, la violenza è l’unica legge.

Info: www.nexodigital.it

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