L’opera di Gaetano Pesce a Napoli fa discutere per la sua forma fallica

Di fronte alle battute, il sindaco di Napoli ha affermato che l'opera di Gaetano Pesce «ha raggiunto il suo obiettivo»

Sarà inaugurata mercoledì 9 ottobre la nuova installazione che, fino al 19 dicembre, popolerà Piazza Municipio, nel cuore di Napoli. Si tratta di Tu si ‘na cosa grande, opera dedicata alla città partenopea dallo scultore e designer Gaetano Pesce, scomparso ad aprile 2024 a New York. Ancora prima dell’inaugurazione, l’opera ha suscitato curiosità e polemiche per la sua forma fallica.

L’esposizione del lavoro in Piazza Municipio rientra nel programma “Napoli Contemporanea” e prende il posto della Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto, distrutta nel 2023 da un incendio doloso. Alta 12 metri, l’opera ha suscitato molta curiosità nei turisti ancor prima dell’inaugurazione, che è prevista per le ore 18.45 del 9 ottobre, in presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. In più, si svolgerà anche una performance ideata dall’artista e realizzata dalle studentesse dei licei musicali cittadini.

Tra gli artisti contemporanei più famosi al mondo, Gaetano Pesce è noto per le opere di design industriale. In esse i materiali all’avanguardia sono impiegati in opere dallo stile tondeggiante e colorato. Ora Tu si ’na cosa grande è approdata nel centro di Napoli: di fronte alle battute e ai risentimenti, il sindaco della città ha affermato che l’opera ha comunque «raggiunto il suo obiettivo», perché «l’arte contemporanea e le installazioni contemporanee [devono] far discutere».