La CAMeC di La Spezia si rinnova: pronto anche un nuovo allestimento

La CAMeC presenta una sede ampliata e restaurata. Ma non solo: il nuovo percorso espositivo riflette sul contemporaneo

Apre le porte con una nuova veste il CAMeC-Centro d’Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia. Esito di un lavoro congiunto tra il comune ligure e e Fondazione Carispezia, il polo presenta dal 5 ottobre un nuovo allestimento in uno spazio ampliato e restaurato che ne valorizza il patrimonio artistico permanente. Raccolte nel corso degli anni attraverso donazioni di privati e dal Premio del Golfo, le oltre duemila opere del centro sono state riorganizzate in un nuovo percorso da Gerhard Wolf, che ne ha distribuite duecento nelle sale dello spazio.

Alla CAMeC un allestimento all’avanguardia

Direttore del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut dal 2003 e membro dell’Accademia delle Scienze e delle Lettere di Berlin – Brandenburg, Gerhard Wolf ha realizzato un allestimento che prende le mosse dagli anni Cinquanta, intesi come già storicizzati. Il percorso, però, non ha un carattere cronologico, e procede per confronti, assonanze e combinazioni.

Tra le opere che aprono il nuovo allestimento, una scultura in oro di Lucio Fontana che si confronta con un’opera di Gordon Matta – Clark, ma tra le sale dialogano anche un lavoro dell’architetto svizzero Max Bill con uno di Asger Jorn, artista danese legato all’Italia. Il percorso procede per assimilazioni e attraversa l’arte concreta e quella ottica, come pure l’Informale sviluppata a Parigi.