Con una curatela affidata a Pavel Mrkus, il Signal Festival torna per quattro giorni a Praga. Il tema di quest’anno è la connessione tra realtà umana e virtuale, interdipendenti come un ecosistema – da qui il titolo, Ecosystems Il: Quest. Numerosi gli artisti di fama internazionale che presenteranno le loro opere al centro della capitale ceca: Bill Fontana, Quayola e anche personalità del mondo ceco, come Jiri Prihoda. Quest’ultimo, attraverso l’intelligenza artificiale interpreterà alcuni capolavori del Rinascimento artistico.
Il graphic designer Filip Hodas, proporrà un’installazione di videomapping sulla facciata esterna del Palazzo Arcivescovile, intitolata Eterna! Recurrence, sull’origine e l’evoluzione della vita sul pianeta.

Il Signal è sempre più noto tra i giovani, proponendosi come un incrocio tra festa e mostra: le luci e il videomapping della tradizione dei rave rimettono a nuovo le facciate degli edifici storici e dell’architettura che ha reso Praga uno dei centri culturali più vivi dell’Europa – ed è addirittura comparso in Spiderman: far from home della Marvel.

Un percorso che si snoda tra le gallerie e i luoghi più famosi della capitale, dalla Kunsthalle Praha e la piazza della Città Vecchia: dal sito è possibile consultare gli itinerari consigliati per seguirli o improvvisare vagando tra un evento e l’altro. Al suo undicesimo anno il Signal si conferma fedele alla sua militanza: portare l’arte d’avanguardia al più ampio pubblico possibile – anche attraverso le sue feste. Quest’anno l’Afterparty si terrà per due notti al Palazzo Lobkowicz con concerti, dj set e installazioni. Ospiti, tra gli altri, Annet X, Nobodylisten il sabato e Milan Cais.

info: Signal Festival


