E/O, DUE LETTERE, DUE PAROLE DI SENSO COMPIUTO

Una serie di riflessioni su come l’arte possa contribuire allo sviluppo sostenibile e all'implementazione dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030

Premessa

e/o  cong. – Duplice congiunzione (esemplata sull’ingl. and/or) con cui, in comunicazioni scritte di vario tipo, più raramente nel linguaggio parlato, si ammette, per una coppia di elementi, la possibilità che occorrano o l’uno o l’altro singolarmente, o tutti e due insieme (…) (E/o – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani)

“Comunicazioni scritte di vario tipo” sono nella maggior parte dei casi documenti legali, nei quali a scanso di equivoci il contenuto è volutamente scritto in maniera tanto complessa e articolata da creare equivoci.

Capitolo 1

Negli Anni 60 Mirella Bentivoglio, artista e poetessa visiva – concreta, passa dalla parola alla singola lettera per cercare di riscoprire l’energia primaria dell’ideogramma, spiegando che “(…) la lettera alfabetica ha perso nel mio lavoro la sua leggibilità di segno alfabetico occidentale e si è promossa a simbolo”. 

Scrive Arturo Carlo Quintavalle, “il fascino delle parole, il fascino del doppio senso, il fascino del gioco dentro le parole è caratteristico di Duchamp (…)”. 

(Arturo Carlo Quintavalle, “Hyper Ovum”, Fratelli Fabbri Editori, Milano, 1987)

E così Mirella scopre l’altra faccia delle cose, una diversa prospettiva dalla imitazione alla ri – creazione.

Le due lettere che più la interessano sono la “E” e la “O”, le sole che in italiano equivalgono a parole di senso compiuto, oltre alla “A” (= DESTINAZIONE).

E = CONGIUNZIONE

“(…) in italiano la lettera E è una parola, una congiunzione grammaticale; indica rapporto, congiungimento, e ha esattamente la forma di un raccordo, di un giunto”.  Nel 1973 Mirella realizza la serigrafia su carta specchiante “E = CONGIUNZIONE” e nel 1978 costruisce grandi modelli lignei “per collegare in gruppi le E tridimensionali in azioni pubbliche, col contributo di tutti gli astanti. Ogni combinazione rappresentava una situazione, armonica e disarmonica, della convivenza umana”.  

O = ALTERNATIVA

Continua la Bentivoglio: “(…) Per me la lettera O andava identificandosi con l’uovo. A posteriori mi accorgo che ogni mio uovo, fino dal 1976, ha rappresentato in maniera visiva una alternativa, un “oppure”.

(Mirella Bentivoglio, Percorso, in “Mirella Bentivoglio, dalla parola al simbolo”, Ed. De Luca, pag. 49 ss.)

Racconta Frances Pohl, nella sua prefazione al libro di Mirella Bentivoglio “Historie d’E” (Ed. Writers Forum, Londra, 1988), che quando la incontra per discutere dell’introduzione, lei gli spiega che avendo avuto notizia di un libro intitolato “Histoire d’O”, senza averlo letto e pertanto non conoscendone i contenuti, decide di intitolare il suo libro “Histoire d’E”.

“Sulle prime trovai divertente questa inconscia connessione tra le sue pagine – immagini e un romanzo pornografico sadomasochista”, continua Frances Pohl. “Eppure, riflettendo, mi resi conto che vi era almeno un punto in comune: “Histoire d’E”, come “Histoire d’O”, è dedicato al rapporto. Solo che, invece di descrizioni letterarie di exploit sessuali, contiene riferimenti visivo – poetici sulla complessa e spesso turbolenta dinamica in atto laddove due o più individui danno luogo a un’unione sociale”. 

(Frances Pohl, Prefazione a Mirella Bentivoglio “Historie d’E”, Ed. Writers Forum, Londra, 1988)

Da un confronto tra quello che per l’artista rappresentano le due lettere, “l’uovo è l’alternativa femminista, le E sono il risultato di un rapporto aperto e paritetico, tra tutto ciò che è complementare”.

Capitolo 2

Separiamo le due E di “E = CONGIUNZIONE”, mettiamo nel mezzo la “O = ALTERNATIVA”, tra la prima E e la O una G e tra la O e la seconda E una C.

E così otteniamo due prefissoidi che si specchiano, da cui deriva una serie di parole di estrema attualità.

Francesco Varesano, ECO EGO, 2024

EGO

LOGIA

ECO

EGO

SISTEMA

ECO

EGO

CENTRISMO

ECO

(tutte parole definite nel Dizionario Enciclopedico Treccani o in opere letterarie e/o saggistiche).

“Ego” è il nostro “io”, che non può restare monade ma si deve integrare con la natura, tradotta in “Eco”, onde evitare “egocentrismo” e creare “ecosistema”. E la combinazione delle parole può variare a seconda della diversa prospettiva di ognuno di noi. 

Conclusione

David Byrne, musicista ed ex cantante leader dei Talking Heads, in una recente intervista sulla rivista Imagine 5 (che gli ha dedicato la copertina dell’ultimo numero), ha dichiarato che un mondo migliore e più sostenibile è possibile. 

Da un po’ di anni colleziona ritagli di giornali con buone notizie e così ha iniziato a pubblicare la rivista “Reasons to be Cheerful”, facendo una considerazione e un invito: 

  • la considerazione: “I’ve come to realise that complaining doesn’t necessarily solve problems”;
  • l’invito: “let’s people know they are not alone – that there are like-minded people out there”.