Nella giornata del 27 settembre sono state condannate la 22enne Anna Holland (due anni e tre mesi di carcere effettivo) e la 23enne Phoebe Plummer (20 mesi): il giudice Christopher Hehir, della Southwark Crown Court londinese, ha definito la passata incursione delle attiviste alla National Gallery – avvenuta nell‘ottobre 2022 – un’azione “idiota”, e non ha esitato a dichiararle colpevoli. Come risposta, gli attivisti che da tempo parlano di vera e propria “oppressione giudiziaria”, hanno ideato un nuovo blitz nella medesima istituzione londinese e non a caso hanno preso nuovamente di mira due copie dei Girasoli di Van Gogh.

Poco dopo la sentenza infatti, un gruppo di giovani attivisti del movimento ecologista Just Stop Oil, in riposta alle condanne, ha innaffiato di succo di pomodoro le due opere. Il museo al momento ha fatto solo sapere che “I dipinti sono stati rimossi, sono stati esaminati dal curatore e non sono stati danneggiati”, ma ovviamente è necessario attendere per conoscere lo stato delle cornici. Nel 2022 infatti, oltre al gesto, ci sarebbe anche un danno materiale non da poco: il celebre dipinto è stato fortunatamente salvato dalla copertura in plexiglass ma la cornice di manifattura italiana del XVII secolo del valore di 10 mila sterline è stata danneggiata in modo permanente.

Il movimento ecologista Just Stop Oil
Fondato nel febbraio 2022, Just Stop Oil è un gruppo di attivisti ambientalisti focalizzato principalmente sulla questione del cambiamento climatico, in particolare lo scopo è convincere il governo britannico a impegnarsi a porre fine alle nuove licenze e alla produzione di combustibili fossili: come riportato dal loro sito web, sostengono gli investimenti nelle energie rinnovabili e affermano che gli edifici devono migliorare il loro isolamento termico per evitare sprechi di energia. Ad essere favorita, è l’azione diretta e non violenta, utilizzando principalmente le istituzioni culturali come obiettivo di protesta.



