L’opera era stata presentata nel 2013 al Park Avenue Armory di New York ed era stato un successo. Poco più di dieci anni dopo, però, l’artista che aveva realizzato la grande installazione, Paul McCarthy, si trova costretto a imballarne le parti e a buttare via, pezzo per pezzo, il fogliame finto, gli alberi di polistirolo e le altre componenti dell’opera. Il lavoro, WS White Snow, consisteva in una foresta di circa 1.500 metri quadrati ispirata alla Disney ed era accompagnata da un video multicanale.


Le ragioni della dismessa dell’installazione risalgono al 2019, quando il mercato dell’artista di Los Angeles è crollato. Non potendo più permettersi di conservare l’opera nel suo magazzino, Paul McCarthy ha invitato nel 2023 curatori e direttori di musei di Los Angeles, dal Getty all’Hammer Museum, con l’obiettivo di far acquisire l’installazione da una collezione. «Eravamo pronti a fare un accordo con chiunque per mantenere in vita il pezzo», ha dichiarato Damon McCarthy, figlio dell’artista e direttore del suo studio, che ha raccontato i vari tentativi messi in campo per salvare l’opera, dall’offerta di donarla a un museo alla ricerca di un mecenate che la tenesse nel suo magazzino, oltre ai vari contatti stabiliti con istituzioni del Sud America.
Nonostante l’impegno, come sottolineato dalla curatrice capo dell’epoca dell’Hammer Museum Connie Butler, che ha definito l’opera un «monumento nella storia dell’arte installativa», il lavoro di McCarthy ha finito per non trovare un nuovo spazio o un mecenate che se ne occupasse. E la stessa Butler ha definito inevitabile questa strada, dato che anche solo per conservare l’installazione sono necessari spazi molto ampi. Perciò, l’artista e il suo studio si stanno occupando di smontare l’opera e di riciclarne i pezzi, in particolare quelli in polistirolo. «Preferirei che andasse da qualche parte e marcisse su se stesso piuttosto che buttarlo via», ha concluso Damon McCarthy.



