Il “Cubo” di Pirelli HangarBicocca ha un nuovo volto. A realizzarlo è stato eL Seed, che con la sua opera monumentale ha rivestito le pareti esterne della struttura. L’intervento dell’artista si intitola Waves Only Exist Because the Wind Blows e si estende per una superficie totale di 1000 metri quadri.

«Quando il mondo cerca di separarci quest’opera è un invito ad accettare gli altri, ad abbracciare le nostre differenze e ad accogliere tutti». Così eL Seed ha presentato il proprio lavoro, per cui si è ispirato a Cesare Pavese, che in La Luna e i Falò scriveva “un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”. A partire da questa citazione, l’artista tunisino naturalizzato francese ha ragionato sulle pareti del “Cubo” sul concetto di casa e sulla migrazione.
L’opera, che è stata realizzata nell’ambito del ciclo Outside the Cube curato da Cedar Lewisohn, si inserisce nel contesto urbano, tanto da essere visibile anche dall’area adiacente di Sesto San Giovanni. Estendendosi su due pareti del “Cubo”, che è una parte del complesso industriale ai limiti di Milano, il murale si ispira alla calligrafia araba. L’opera si compone di onde colorate, ma queste nascondono un altro strato del lavoro, ovvero i nomi delle persone care all’artista, volutamente celate.
Oltre all’opera da Pirelli HangarBicocca, eL Seed con altri suoi lavori è anche in mostra a Milano negli spazi della Galleria Patricia Armocida dal 4 al 26 luglio.

info: pirellihangarbicocca.org


