“Quintessenza”, al MAXXI un’installazione di giovani architetti

Grazzini Tonazzini Colombo è il gruppo premiato dal museo romano nella nuova edizione di NXT. "Quintessenza" è il loro progetto

L’Estate al MAXXI apre nel segno di Quintessenza, il progetto del gruppo Grazzini Tonazzini Colombo ed esposto nella piazza del museo romano fino al 29 settembre 2024. L’installazione, curata da Pippo Ciorra, è caratterizzata da una forte plasticità e ha preso posto al MAXXI a seguito della nuova edizione di NXT, il programma che il museo dedica alla promozione di una nuova generazione di architetti e alla valorizzazione dello spazio pubblico. E il vincitore di quest’anno è stato il gruppo Grazzini Tonazzini Colombo.

Concepita come un volume astratto, Quintessenza è una sequenza di piani verticali in lamiera zincata, una scenografia, un dispositivo cangiante e riflettente attraverso sorprendenti giochi d’acqua. La struttura, destinata ad accogliere l’Estate al MAXXI, si configura anche come uno spazio di relax, gioco e apprendimento durante la visita e la permanenza negli spazi esterni. 

Con un rivestimento dai toni argentati, l’installazione richiama da un lato le caratteristiche della struttura disegnata da Zaha Hadid e le relative superfici in cemento e i pilastri, dall’altro richiamano anche la storia industriale della piazza in cui si trova. La scelta di materiali, che provengono da un uso precedente o che sono destinati a un riuso successivo allo smontaggio dell’installazione, costituisce un modo per minimizzare l’impatto ecologico dell’intero intervento.

info: maxxi.art

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