Al Museo Nazionale Romano, l’arte suggestiva di Annalaura di Luggo

L'esposizione è curata dal critico Gabriele Perretta, che ha sottolineato come Annalaura di Luggo riesca a rendere i sentimenti «in modo diverso da come noi li viviamo»

Il Museo Nazionale Romano, nelle sede delle Terme di Diocleziano, ospita sino all’8 settembre 2024 la mostra COLLÒCULI / INTRO-SPECTIO con opere dell’artista Annalaura di Luggo e curata dal critico Gabriele Perretta, che assieme a Demetrio Paparoni ha prodotto anche il catalogo dell’esposizione. L’evento, coordinato da Marcello Palminteri, è organizzato con il supporto di Jus Museum di Napoli, della Fondazione Banco Napoli, di Luca de Magistris Private Fideuram, di Lead Broker & Consulting, di GM Ambiente & Energia e di FC Group Agenzia Allianz Velletri.

L’artista napoletana, con alle spalle una partecipazione alla 58° Biennale di Venezia e alle Nazioni Unite di New York, utilizza nella sua esplorazione artistica, diversi mezzi espressivi di natura multimediale, tra installazioni visive, video e fotografie. In questa rassegna in particolare, presenta Collòculi, una gigantesca interpretazione scultorea dell’occhio umano, realizzata in alluminio riciclato al cui interno è posta un’iride interattiva da cui nasce l’opera di videoarte We Are Art. Attraverso lo sguardo, quattro ragazzi raccontano il loro universo umano tra bullismo, discriminazione razziale, cecità, alcool e criminalità.

In merito a questa installazione, Gabriele Perretta ha osservato come «Annalaura di Luggo produca sentimenti di sé stessa, di “ragazzi di vita”, ma allo stesso tempo riesca a parlare della storia dell’occhio». Al percorso espositivo si aggiunge il ciclo di opere Intro-Spectio – realizzate attraverso un processo di stampa e foratura – che, come dichiarato da Demetrio Paparoni, «rendono il significato dell’immagine presa in prestito dalla Storia dell’arte, pur senza sottrarla alla sua narrazione originaria».

Ad essere trasmesso durante l’inaugurazione della mostra anche il documentario We Are Art Through the Eyes of Annalaura che racconta, con un linguaggio trasversale, le fasi di realizzazione del suo processo creativo. Il Docufilm, realizzato con il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, si è qualificato per la “Consideration” agli Oscars 2023 ed è entrato in nomination per l’Hollywood Music in Media Awards di Los Angeles e per il Festival Visioni dal Mondo di Milano.

Dal 12 giugno all’8 settembre 2024
Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, Roma
info: Museo Nazionale Romano