Il ritratto di Carlo III ha subito un’azione degli animalisti

Gli attivisti di Animal Rising hanno attaccato due adesivi sul primo ritratto ufficiale di Carlo III, svelato il 17 maggio scorso

Il primo ritratto ufficiale di Carlo III d’Inghilterra, svelato solo lo scorso 17 maggio e realizzata dall’artista Jonathan Yeo, ha subito un attacco da parte di due eco-attivisti, che hanno protestato contro le condizioni degli animali negli allevamenti del Regno Unito. L’opera, che è in mostra alla galleria Philip Mould di Londra fino al 21 giugno, non sembra aver riportato danni.

L’azione è avvenuta l’11 giugno, quando due attivisti del gruppo Animal Rising hanno attaccato sul ritratto di Carlo III due adesivi, uno con il volto del personaggio Wallace della serie Wallace e Gromit e l’altro con una vignetta che fa dire al personaggio “Niente formaggio, Gromit. Guarda quanta crudeltà negli allevamenti della RSPCA”. Quest’ultima, che sta per Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, è una società che sta mettendo a punto un programma volto a stabilire degli standard per l’allevamento nel Regno Unito. Un marchio, insomma, indice di qualità. Con il loro intervento, gli attivisti ne hanno criticato, però, l’Assured Scheme, ovvero quell’insieme di criteri per ottenere le certificazioni, ritenuti poco chiari.

Ma secondo l’azienda, lo schema è “il modo migliore – si legge in una nota – per aiutare gli animali da allevamento in questo momento, mentre ci impegniamo per cambiare le loro vite in futuro”. “Non possiamo tollerare attività illegali di alcun tipo – hanno aggiunto da RSPCA in relazione all’intervento degli eco-attivisti – il nostro personale e i nostri volontari lavorano duramente per salvare, prendersi cura e parlare a favore degli animali. L’attività di Animal Rising ci distrae dal lavoro che conta davvero: aiutare migliaia di animali ogni giorno”. In ogni caso, “le preoccupazioni sul benessere nelle fattorie certificate RSPCA Assured sono prese estremamente sul serio e RSPCA Assured sta agendo rapidamente per esaminare queste accuse”.

«Dato che re Carlo è un grande fan di Wallace e Gromit, non potevamo pensare a un modo migliore per attirare la sua attenzione sulle scene orribili nelle fattorie RSPCA Assured!», ha dichiarato l’attivista Daniel Juniper, uno dei protagonisti dell’azione. «Anche se speriamo che ciò possa divertire Sua Maestà – ha aggiunto – lo invitiamo a riconsiderare seriamente la possibilità di essere associato alle terribili sofferenze che colpiscono le aziende agricole sostenute dalla RSPCA. Carlo ha chiarito di essere sensibile alla sofferenza degli animali negli allevamenti del Regno Unito; ora è il momento perfetto per lui di farsi avanti e chiedere alla RSPCA di abbandonare l’Assured Scheme e di dire la verità sull’allevamento degli animali».

Articoli correlati