Roberto Cavalli, morto lo stilista visionario

Interprete di un'epoca, Roberto Cavalli è scomparso all'età di 83 anni. Si era ritirato a vita privata nel 2015

Oltre quarant’anni di carriera e centinaia di capi iconici, che hanno vestito le star di un’epoca. Questa l’eredità di Roberto Cavalli, scomparso all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. Ad annunciarlo è stata la famiglia: lo stilista fiorentino, che nel 2015 aveva ceduto il marchio, lascia la compagna e sei figli.

Roberto Cavalli era figlio d’arte. Con un’infanzia trascorsa con il nonno Giuseppe Rossi, celebre pittore macchiaiolo, lo stilista ha iniziato il proprio percorso tra le aule dell’Istituto statale d’arte di Firenze, scegliendo come specializzazione le applicazioni tessili della pittura. Tra le varie sperimentazioni, negli anni Settanta brevetta un procedimento di stampa su pelle e comincia a creare patchwork di materiali e colori. Da qui, l’ascesa, la fondazione di un proprio brand e la diffusione dei suoi abiti visionari in tutto il mondo, primo fra tutti il celebre animalier.

Molte figure istituzionali hanno espresso il loro cordoglio. «Apprendiamo con dolore profondo della scomparsa del grande stilista fiorentino. Ha lasciato il segno nel linguaggio moderno della moda italiana. Non dimenticheremo la sua genialità e il suo amore incondizionato per Firenze», ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella.

«Ci lascia una delle voci più geniali ed eclettiche della moda italiana. Uno stilista inimitabile che con il suo talento e la sua creatività nella sua lunga carriera ha portato il nostro Paese al centro della scena mondiale. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla compagna Sandra e ai familiari». Questo invece il commento della sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni.

Profondamente legato alla propria città, Roberto Cavalli era malato da tempo, con un peggioramento inevitabile nelle ultime settimane.