Platea: un nuovo format e un libro d’arte all’insegna dell’arte collettiva

Con 'FARE COLLETTIVO' Platea chiamerà diversi collettivi a creare un'opera site-specific per Palazzo Galeano. E anche un libro in arrivo

Un programma di interventi site-specific investirà gli spazi di Palazzo Galeano con la nuova iniziativa FARE COLLETTIVO, un progetto culturale concepito come una serie di episodi espositivi dedicati a un collettivo di artisti e affiancati da una pubblicazione. L’idea arriva da Platea | Palazzo Galeano, l’associazione culturale nata nel 2020 a Lodi da un gruppo di appassionati di arte e architettura, con l’obiettivo di sostenere l’arte emergente e la produzione sul territorio.

Nel quadro del nuovo progetto, il cui primo appuntamento è previsto per venerdì 22 marzo, esporranno negli spazi dell’istituzione lodigiana i collettivi RM, MRZB, Extragarbo e Hardchitepture, chiamati a immaginare interventi appositamente per la vetrina di Corso Umberto, mentre a seguire il progetto editoriale sarà Palazzo Bronzo, realizzando la prima pubblicazione edita da Platea | Palazzo Galeano.

Platea lancia un nuovo palinsesto annuale

A seguito di un programma triennale scandito dal format che ha previsto un dialogo tra un artista leader e un gruppo di emergenti chiamati a lavorare insieme sui concetti di natura/artificio e natura/cultura, oltre che da mostre personali pure dedicate a questi temi, ma legati al territorio lodigiano, Platea | Palazzo Galeano cambia direzione. Pensato su base annuale, il nuovo programma si concentrerà sulla sfera della produzione artistica collettiva, in alternativa alla creazione singolarmente autoriale che caratterizza la maggior parte della creatività contemporanea.

«Oggi, l’artista interessato ad affrontare questioni sociali, politiche ed economiche si trova
immerso in uno spazio in cui campo d’azione e riflessione coincidono, ha spiegato il team curatoriale di Platea. Si trova cioè a incarnare non più solo il ruolo di osservatore e traduttore di fenomeni, quanto quello dell’attivatore, dell’educatore, di un agitatore dei territori nei quali è coinvolto. In questo contesto, l’aspetto relazionale gioca un ruolo fondamentale, lo stare insieme si fa allora prassi e modalità di sopravvivenza». Così, Platea indaga le ragioni che spingono gli artisti a formare dei collettivi e cosa scaturisce da una pratica espressiva relazionale in una società che tende all’individualismo.

Saranno quattro le mostre che, da marzo a dicembre 2024, indagheranno questa prospettiva. A cura di Giulia Menegale, FARE COLLETTIVO lancia il primo appuntamento venerdì 22 marzo 2024 con l’installazione site-specific realizzata dal collettivo RM. Dando il via a una nuova realtà espositiva e urbana, il progetto di RM si intitola Yours Mine e si compone di un’insegna al neon raffigurante un gatto che spunta da un bidone della spazzatura per strada. Conferendo infantilità al contesto della strada, l’immagine suggerisce un approccio leggero alla vita ed è associata a due parole, “Mio” e “Tuo”, collocate sopra e sotto il logo con il gatto.

Uno spazio di ricerca: gli eventi e il primo libro d’arte dell’associazione

A seguire la programmazione annuale di Platea 2024, Palazzo Bronzo presenta il progetto editoriale Iperromantico, la primo libro d’arte edito da Platea | Palazzo Galeano e che consiste in una ricognizione sui collettivi artistici nell’Italia di oggi attraverso il progetto FARE COLLETTIVO, interrogandosi sui processi e sulle dinamiche collettive. La pubblicazione accompagnerà le quattro mostre e le arricchirà con materiali d’archivio, interviste, testi curatoriali e remix, includendo gli interventi testuali di Carlo Antonelli, Anna Daneri, Jacopo Galimberti, Martina Montagna e Carlo Orsini.

In più, lo spazio Platea Projects ospiterà per tutta la durata di FARE COLLETTIVO una struttura installativa che si riconfigurerà nell’arco temporale delle quattro mostre. Lo spazio ospiterà un archivio documentale
di esperienze e manufatti raccolti da Palazzo Bronzo durante la realizzazione del volume, sarà aperto a tutti per favorire la nascita di rapporti, collaborazioni e sperimentazioni da parte degli artisti e dei visitatori.

info: platea.gallery