Cabine d’artista: a Torino la riqualificazione passa per la street art

Per il concorso 'Cabine d'artista', cinque cabine elettriche saranno restituite alla città con le opere di giovani street artist

Tra gli spazi urbani dismessi, anche le cabine elettriche. E di fronte al degrado, la street art si è spesso rivelata un antidoto. Da questo binomio nel segno della riqualificazione urbana arriva concorso lanciato dal Comune di Torino con IRETI, società del Gruppo Iren che gestisce la distribuzione di energia elettrica. Rivolto agli artisti under 35, Cabine d’artista vuole reinserire nella città questi spazi attraverso l’arte. I vincitori potranno infatti usare le superfici di cinque cabine elettriche, realizzando delle opere site specific a cielo aperto che diano nuova vita alle strutture sparse tra i quartieri torinesi di Mirafiori Nord, Pozzo Strada, Vallette, Barriera e Lingotto.

Con un finanziamento di 25mila euro in totale per i cinque spazi, il concorso è aperto a opere in linea con i temi indicati nel bando, tra cui energia, elettricità, reti, territorio, transizione ecologica, fonti rinnovabili, decarbonizzazione, efficienza energetica. I lavori dovranno essere realizzati entro trenta giorni dall’avvio del progetto, per poi essere inaugurate con una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza.

«Questo bando mira a coinvolgere la cittadinanza, tramite la creatività di giovani artisti, sui temi della transizione ecologica, e accompagna il forte impegno di IRETI e del Gruppo Iren per il rinnovo e la resilienza della rete elettrica di Torino: a rafforzare il normale piano di investimenti di IRETI è infatti previsto, entro il 2026, un investimento di oltre 44 milioni di euro, finanziato anche dal PNRR», ha dichiarato Emiliano Roggero, direttore Distribuzione Energia Elettrica IRETI. «Le opere che verranno selezionate – ha continuato – permetteranno non solo di migliorare l’estetica di alcune cabine presenti sul territorio, ma di valorizzare un’infrastruttura strategica, che rimane perlopiù nascosta, e a volte sconosciuta, ai cittadini».

«Gli scopi di questo progetto intrapreso con IRETI consistono nell’unire l’arte, uno dei mezzi più potenti ed immediati per veicolare un messaggio, la sostenibilità ambientale e la creatività giovanile», ha invece dichiarato l’assessora alle Politiche Giovanili e alla Rigenerazione Urbana della Città di Torino, Carlotta Salerno. «Grazie a “Cabine d’artista” non solo giovani artiste ed artisti avranno l’opportunità di esprimersi liberamente rendendo una semplice cabina elettrica un’opera d’arte, ma potremo anche ribadire l’importanza della transizione ecologica, dell’attenzione ad assumere comportamenti meno dannosi nei confronti dell’ambiente e del nostro pianeta».

Per partecipare c’è tempo fino al 1° marzo. Due soli i requisiti: la residenza in Piemonte e un’età tra i 18 e i 35 anni. Ogni artista potrà presentare da uno a cinque progetti, ma alla fine per ciascun partecipante ne verrà individuato uno solo. Nel processo di candidatura, tra gli allegati dovranno essere presenti i bozzetti del progetto, corredati da foto o rendering, e un testo descrittivo dell’opera.

info: comune.torino.it