Olimpiadi, il cammino verso Parigi tra arte e sport

In occasione dell'anno olimpico saranno molte le iniziative che in varie città francesi racconteranno lo sport in dialogo con l'arte e l'architettura

Quelle di Parigi saranno Olimpiadi che celebreranno lo sport con la cultura. Nel cammino verso il grande evento, il programma dal 26 luglio all’11 agosto, diverse istituzioni culturali del paese ospiteranno progetti espositivi per l’intero anno olimpico, intessendo un dialogo tra arte e sport. In più, anche interventi di natura architettonica, dall’illuminazione dell’Arco di Trionfo progettata da Olafur Eliasson alla trasformazione dell’Avenue des Champs-Élysées in un giardino a cielo aperto.

A fare la storia delle Olimpiadi è anche la loro identità visiva. Così, tra i percorsi espositivi proposti figura una rassegna organizzata dalla Maison de la culture du Japon di Parigi che ripercorre il lavoro di Kenzo Tange e Kengo Kuma, i due architetti che hanno progettato le infrastrutture sportive costruite in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e del 2021. 

Aperta dal 2 al 29 maggio, Kenzo Tange – Kengo Kuma. L’héritage des Jeux de Tokyo documenterà le costruzioni realizzate dai due architetti presentando una serie di fotografie scattate da Yasuhiro Ishimoto e Mikiya Takimoto e una selezione di filmati. In più, anche un inedito modellino di tre metri, che ricostruisce in scala 1:1000 i quartieri di Shibuya, Aoyama e i due stadi olimpici. Suddivisa in tre sezioni e in un’area video, la mostra approfondirà il rapporto tra gli architetti giapponesi e la Francia, documentando le relazioni che Kenzo Tange ha intrattenuto con Le Corbusier e Charlotte Perriand, oltre a ripercorrere gli interventi nel paese transalpino di Kengo Kuma, come la stazione di Saint-Denis Pleyel.

Molte altre le iniziative culturali che celebrano lo sport attraverso il video e la fotografia, anche fuori Parigi. Tra queste, la mostra Sports. Plus vite, plus haut, plus fort presentata dalla Fabrique des Savoirs di Elbeuf in Normandia dal 21 giugno al 22 settembre, ma anche i progetti espositivi del Musée régional d’art contemporain Occitanie. Qui, dal 6 aprile al 24 settembre, saranno visitabili Performance, una raccolta di immagini sullo sport, e Fortuna, una rassegna collettiva sulla passione per lo skateboard.

Tra le iniziative artistiche e culturali molte saranno di carattere storico. In programma al Muséoparc Alésia di Alise-Sainte-Reine, dal 22 marzo al 20 novembre la mostra Ô Sport, des jeux pour des dieux presenterà un’indagine sulle antiche origini greche dei giochi, mentre la Bibliothèque Humaniste della città di Sélestat ospiterà dal 27 giugno al 10 novembre En garde! L’escrime, entre fiction littéraire et réalité historique, una mostra sulle origini della scherma dal XVI secolo ad oggi. Tra queste, anche un’indagine sul rapporto poco noto tra la storia delle miniere e lo sport con La mine, c’est du sport!. Ad ospitarla, dal 1° giugno al 31 dicembre, sarà il Centro minerario storico di Lewarde.

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