Wim Wenders, il documentario su Kiefer in proiezione al MAXXI

Con l'evento previsto per il 5 dicembre, il film di Wim Wenders racconta le opere di Anselm Kiefer nel segno della loro monumentalità

Presentato in anteprima al Festival di Cannes a maggio scorso, Anselm (2023) di Wim Wenders approda ora al MAXXI in un dicembre fitto di eventi per il museo. Il documentario rappresenta un tentativo del regista tedesco di approcciare la vita e le opere di Anselm Kiefer indagandone la tensione monumentale e il rapporto con la storia. Ad ospitare la proiezione del film – in lingua tedesca – sarà l’auditorium del MAXXI il 5 dicembre.

Con linguaggi diversi, Anselm Kiefer e Wim Wenders hanno entrambi sperimentato il dopoguerra tedesco, dalla ricostruzione alla riunificazione del Paese. Anselm racchiude così il percorso artistico di Kiefer in un prodotto realizzato da un altro grande interprete di quel tempo, pure dall’occhio e dalle forme diverse.

Wenders, al suo terzo esperimento in 3D dopo i documentari su Claudine Drai e Pina Bausch, tenta di approcciare Anselm Kiefer attraverso le sue opere. Non scegliendo l’andamento biografico, Wenders evoca le tematiche e i linguaggi dell’artista a partire dai luoghi, compiendo un percorso di oltre due anni sulle sue tracce, dalla Germania alla Francia. Il documentario offre così uno sguardo da dietro le quinte su Kiefer, presentando le opere per poi ricondurle all’esperienza dell’artista.

Anselm esamina il linguaggio dell’artista e le sue influenze provenienti dalla poesia e dalla mitologia, come anche dalla scienza e dalla religione, nel segno di una comune monumentalità. In Kiefer, infatti, tutto è enorme, dalle tele alle sculture, tanto da rendere questa stessa monumentalità una vera e propria firma.

L’evento al MAXXI, previsto per il 5 dicembre alle ore 18:30 presso l’auditorium del museo, verrà realizzato in collaborazione con Gagosian. La proiezione sarà nella versione 2D e in lingua tedesca con sottotitoli in italiano.

info: maxxi.art