London Museum, un innovativo luogo d’arte nel cuore di Londra

Per la sede del London Museum sono in corso i lavori di restauro dell'antico mercato situato nel quartiere di Smithfield

Quello del London Museum è uno progetto culturale di ampia portata, tra i maggiori promossi in Europa negli anni correnti. Istituzione che presenta la storia della capitale britannica, il Museum of London avrà come nuova sede gli antichi spazi dello Smithfield Market. Secondo il progetto firmato dagli architetti Asif Khan, Julian Harrap e Stanton Williams, sono già in corso i lavori di restauro e riqualificazione del luogo.

L’elemento più iconico dello spazio predisposto a nuova sede è di certo la sua storia. Situato nell’antico quartiere di Smithfield, il mercato è stato costruito nel 1868 con il progetto di Sir Horace Jones. In origine lo Smithfield Market si componeva di due edifici con funzioni diverse. Entrambe le strutture, l’una del Mercato Generale e l’altra del Mercato del Pollame, sono in fase di restauro e riqualificazione degli ambienti in vista di una loro trasformazione in spazi culturali.

Il recupero dei due edifici, in seguito al restauro dei loro elementi strutturali, prevede la predisposizione del primo – il General Market – per l’esposizione permanente del London Museum, mentre il secondo – il Poultry Market – accoglierà le mostre temporanee e gli spazi didattici. Il progetto, che finora ha incluso più di 50 mila cittadini londinesi, mira a conservare nella loro autenticità le strutture originarie del mercato. L’uno risalente all’epoca vittoriana, l’altro agli anni sessanta, i due edifici si configureranno come un nuovo polo d’avanguardia artistica e culturale.

Tra gli entusiasti del progetto, Sharon Ament, direttrice del Museum of London, che lo ha raccontato così:  «l’inizio dei lavori di costruzione è un momento emozionante nella creazione di questo nuovo museo, e stiamo lavorando a stretto contatto con migliaia di londinesi per creare uno spazio stimolante che rifletta veramente cosa significhi essere un londinese oggi, oltre a esplorare la nostra storia».