Emilio Isgrò e Mario Botta al MAXXI celebrano la Costituzione con una nuova suggestiva installazione

Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il MAXXI ha inaugurato l’opera dedicata ai 75 anni della Costituzione

Non uccidere è il nuovo progetto a quattro mani che il MAXXI ha inaugurato il 27 ottobre nei suoi spazi esterni. Realizzata da Emilio Isgrò e Mario Botta, l’opera è il risultato di una sinergia tra creatività artistica e progettualità architettonica. Una collaborazione inedita tra due dei maggiori esponenti della cultura contemporanea, commissionata per celebrare i settantacinque anni della Costituzione italiana nel segno dei linguaggi del contemporaneo. L’opera, di carattere nazionale ma portatrice di un messaggio universale, è stata inaugurata in presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’installazione, che rimarrà esposta nella piazza del MAXXI dal 28 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024, ha già ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo carattere celebrativo. Dedicato al 75° anniversario della Costituzione, il lavoro di Isgrò e Botta si costruisce attorno a un valore essenziale della nostra cultura, proiettandolo in una dimensione universale.

Dando forma a un’interazione tra arte e architettura, l’opera è integrata nella struttura del padiglione e si origina dalla rivisitazione delle tavole bibliche dei Dieci Comandamenti. Reinterpretando il tema della Costituzione a partire da questi, Isgrò li riproduce in undici lingue su coppie di tavole di pietra del Sinai cancellandone integralmente il testo, ad eccezione del quinto. L’unico comandamento non cancellato, non uccidere, lancia un messaggio universale di pace: la traduzione assume così un carattere simbolico. Le tavole ideate da Isgrò sono poi inserite in uno spazio circolare, costruito in legno pregiato e progettato da Botta, dando luogo a una singolare interazione anche con l’architettura del museo.

Il progetto, realizzato con il sostegno della Struttura di Missione Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vedrà all’inaugurazione di venerdì 27 ottobre, oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il Presidente della Fondazione MAXXI Alessandro Giuli, il Segretario generale della Fondazione MAXXI Francesco Spano e i maestri Emilio Isgrò Mario Botta.

Isgrò, oltre all’opera per il MAXXI, è attualmente impegnato anche in un nuovo progetto di casa-museo da aprire a Milano. L’artista ha infatti rivelato l’intenzione di lasciare alla cittadinanza le proprie opere, che avranno posto nello studio a Nolo. Un piano che prevede anche l’istituzione di una Fondazione con l’obiettivo di gestire la fruizione del patrimonio lasciato dall’artista e che si accosta alle altre case-museo già presenti nella città meneghina.