Per una fisionomia di Monet: Sky celebra il pittore francese con la riproduzione di una sua opera

Giovedì 3 agosto il nuovo documentario della serie Masterpiece – L’Arte Svelata racconta Monet attraverso il dipinto "Vista di Prins Hendrikkade e Kromme Waal"

«Ha osservato quelle cose che gli interessavano di più e le ha tradotte nella lingua del suo tempo. E facendo questo ha dato inizio a un rinnovamento totale». È in questi termini che Masterpiece – L’Arte Svelata, la trasmissione di Sky Arte che riproduce le opere dei grandi artisti, dedica la puntata di giovedì 3 agosto a Claude Monet, considerato tra i principali fondatori dell’Impressionismo francese. Questa volta, il team di Masterpiece scava nel profondo della tecnica pittorica di Monet analizzando Vista di Prins Hendrikkade e Kromme Waal, dipinto realizzato nel 1874 durante un soggiorno ad Amsterdam.

«L’idea rivoluzionaria consisteva nel voler rendere l’impressione di un tramonto o di un’alba. All’improvviso l’arte non si concentra più unicamente sull’imperatore in sella al suo cavallo o su scene tratte dalla Bibbia. L’artista inizia a dedicarsi al processo dell’osservazione diretta». Sono le parole di Wilfred de Bruijn, l’esperto d’arte che interviene nel documentario per illustrare la portata rivoluzionaria di Monet e del movimento impressionista. Questa trasformazione del mondo dell’arte inizia a delinearsi proprio agli inizi degli anni ’70, in particolare con l’iconico Impressione, levar del sole, ampiamente commentato nella puntata.

Monet dipinge Vista di Prins Hendrikkade e Kromme Waal agli albori della sua rivoluzione, ma al tempo stesso in un frangente cruciale per la corrente artistica nascente. Nel 1874 si tiene infatti la prima mostra impressionista, nata dall’idea di un gruppo di artisti che si raccolgono attorno a un’idea di pittura fuori dalle regole e praticata en plein air. I soggetti dei dipinti, come sottolinea Wilfred de Bruijn, non presentano nulla di epico o mitologico-religioso, ma sono per lo più paesaggi e scene della vita intima. In questo caso, Monet riporta sulla tela le impressioni di questo scorcio fiammingo, in cui l’elemento centrale è l’acqua, come nella gran parte delle sue opere del tempo.

Nel nuovo documentario, il team di Masterpiece visita la casa di Monet a Giverny, dove l’artista ha trascorso molti anni della sua vita tra i giardini e il celebre stagno delle ninfee, oggetto privilegiato nei dipinti. Qui gli esperti individuano del materiale utile per la riproduzione di Vista di Prins Hendrikkade e Kromme Waal, riuscendo a risalire all’azienda che produceva le tele utilizzate dall’artista. In questa puntata la riproduzione dell’opera raggiunge una prossimità ancora maggiore rispetto all’originale, proprio perché oltre alla scelta dei colori e al tentativo di imitare la tecnica si aggiunge l’impiego della stessa tipologia di tela.

«Mi è molto utile poter vedere da vicino la consistenza della pittura, che è davvero sottilissima», racconta Charlotte Caspers, la pittrice che si occupa della riproduzione. In particolare, durante lo studio ravvicinato della tela si sperimenta l’estrema velocità della pittura di Monet: uno stesso colore appare totalmente differente in più punti del dipinto. Insomma, la sfida maggiore del team rimane quella dei colori.

La nuova puntata di Masterpiece – L’Arte Svelata in onda giovedì 3 agosto alle 21.15 su Sky Arte.

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