Gli attivisti di Ultima Generazione imbrattano con vernice lavabile Palazzo della Signoria a Firenze

Due persone sono state fermate dalle Forze dell'Ordine e dallo stesso sindaco Nardella che si trovava sul posto

Gli attivisti colpiscono ancora: è di questa mattina un attacco a sostegno della campagna “Non paghiamo il fossile”, promossa da Ultima Generazione, Scientist Rebellion e Veglie contro le morti in mare. Gli attivisti hanno imbrattato l’ingresso di Palazzo della Signoria a Firenze, utilizzando due estintori, con della vernice lavabile.

Lo stesso sindaco, Dario Nardella, è intervenuto per fermarli: «Sono dei barbari. Non è così che si protesta, dovrebbero difenderla la civiltà», ha dichiarato su Skytg24 il primo cittadino che si trovava sul luogo dell’accaduto. Immediata è stata l’operazione di ripulitura della facciata del palazzo sede del Comune, che ha visto anche la partecipazione anche del sindaco in prima persona.

Il gesto, tuttavia, dimostra la natura dell’attacco, fatto non con l’obiettivo di vandalizzare l’edificio storico, quanto per sensibilizzare la politica su temi delicati come quelli ambientali.

Non è tardata difatti ad arrivare la spiegazione dei collettivi: “L’azione di oggi – riporta il Sole 24Ore -segue la bocciatura in commissione di bilancio del Senato della Repubblica di alcuni emendamenti a un disegno di legge riguardante il taglio di diversi sussidi ambientalmente dannosi (SAD) avvenuta ieri. Tagli che avrebbero permesso di rendere utilizzabili in tempi brevi circa 500 milioni di euro di fondi, soldi pubblici dei cittadini, impiegabili per mettere in sicurezza il Paese dalla severità delle condizioni siccitose attuali e prossime e per altri investimenti nella conversione ecologica. Allo stesso tempo vediamo la concomitante approvazione del discutibile e datato progetto del ponte sullo stretto di Messina”.

Le due persone di Ultima Generazione sono state fermate dalle Forze dell’ordine.

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