A Sir David Alan Chipperfield va il 52esimo Pritzker Architecture Prize

All'architetto britannico va la più alta onorificenza dell'architettura mondiale. La cerimonia ufficiale si terrà ad Atene a maggio

Il britannico David Alan Chipperfield, 69 anni, è il vincitore dell’edizione 2023 del Pritzker Architecture Prize, la più alta onorificenza dell’architettura mondiale, un riconoscimento assegnato annualmente dal 1979 che equivale al premio Nobel per il settore.

Architetto, urbanista e attivista, Chipperfield è riconosciuto per i suoi progetti senza tempo e per la sua sensibilità alle questioni sociali e ambientali. È il 52° destinatario del premio.

Chippefield è cresciuto nel Devon, in Inghilterra, circondato da un idilliaco paesaggio agricolo. Dopo aver studiato alla Kingston School of Art nel 1976 e alla Architectural Association School of Architecture di Londra nel 1980, ha lavorato sotto la guida di numerosi architetti di rilievo, tra cui Douglas Stephen, Norman Foster (vincitore del Premio Pritzker 1999) e il compianto Richard Rogers (vincitore del Premio Pritzker 2007). Nel 1985 ha aperto il suo studio omonimo, David Chipperfield Architects, a Londra. Dalla sua fondazione lo studio si è espanso in tutta l’Europa continentale e in Asia; ha uffici a Berlino, Shanghai, Milano e Santiago de Compostela, in Spagna.


Il suo illustre portfolio di progetti realizzati spazia per portata e tipologia. Uno dei suoi primi progetti è stato il design di un negozio per il defunto stilista Issey Miyake. Tra gli altri suoi lavori figurano edifici civili, culturali e accademici, nonché piani regolatori in città di tutto il mondo. Le sue ristrutturazioni museali – e forse il trattamento del Neues Museum di Berlino – sono probabilmente i suoi contributi più noti all’architettura contemporanea.

«Sono felicissimo di ricevere questo straordinario onore – ha affermato l’architetto – e di essere associato ai precedenti vincitori che hanno tutti dato grande ispirazione alla professione. Questo premio mi incoraggia a continuare a concentrare la mia attenzione non solo sulla sostanza dell’architettura e sul suo significato, ma anche sul contributo che possiamo dare come architetti per affrontare le sfide esistenziali del cambiamento climatico e della disuguaglianza sociale. Sappiamo che, come architetti, possiamo avere un ruolo più importante e impegnato nel creare non solo un mondo più bello, ma anche più equo e sostenibile. Dobbiamo raccogliere questa sfida e contribuire a ispirare la prossima generazione ad abbracciare questa responsabilità con lungimiranza e coraggio».

Recentemente l’ufficio berlinese di Chipperfield è stato incaricato di ampliare il Museo Archeologico di Atene. Altri progetti recenti includono il restauro delle Procuratie Vecchie a Venezia e un piano di quartiere a Parigi noto come Morland Mixité Capitale, e la ristrutturazione della Neue Nationalgalerie di Mies a Berlino. Tra i suoi progetti passati spiccano diversi progetti museali, tra cui la già citata ricostruzione e reinvenzione del Neues Museum di Berlino (2009), la nuova James-Simon-Galerie, sempre a Berlino (2018), il Turner Contemporary di Margate, nel Regno Unito (2011) e il Museo Jumex di Città del Messico (2013).

La cerimonia di premiazione del Pritzker 2023 si terrà ad Atene a maggio.