Le stelle della Collezione Re Rebaudengo a Palazzo Strozzi

Dalla collaborazione tra Palazzo Strozzi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la mostra presenta trent'anni di opere della collezione sabauda

Si è tenuta oggi a Palazzo Strozzi la conferenza stampa di apertura della mostra Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye. Alla presenza del curatore e direttore della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’omonima Fondazione e Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze.
Una mostra che esplora gli ultimi decenni di arte contemporanea, italiana e internazionale, con oltre 70 opere appartenenti alla Collezione Sandretto Re Rebaudengo, tra le più famose e prestigiose collezioni italiane d’arte contemporanea, che festeggia nel 2023 ben trent’anni.

«È un onore e un momento davvero emozionante per me vedere “le stelle” della collezione esposte nella splendida cornice di Palazzo Strozzi, capolavoro dell’architettura rinascimentale, luogo d’eccellenza del mecenatismo e della cultura – ha affermato in conferenza Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – Inizia oggi il cammino di Reaching for the Stars, un’esposizione che vuole raccontare la storia della mia collezione attraverso le opere che ho incontrato nel corso della vita e della mia ricerca come collezionista. Un dialogo in cui si sovrappongono le voci di artisti, collezionisti, curatori, galleristi insieme alle riflessioni condivise con Arturo Galansino in questi anni di preparazione alla mostra. Mi auguro che di fronte alle opere i visitatori trovino un loro spazio per poter interagire con esse, per scoprirle e fare esperienza dell’arte contemporanea proprio come è successo a me trent’anni fa».

Tra pittura, scultura, installazione, fotografia, video e performance, il progetto esalta il dialogo tra Palazzo Strozzi e l’arte contemporanea proponendo ai visitatori un percorso alla scoperta delle grandi stelle dell’arte globale degli ultimi anni insieme a uno sguardo alle più giovani generazioni. Da Anish Kapoor a Maurizio Cattelan, da Damien Hirst a William Kentridge e poi le opere di Lara Favaretto, Cindy Sherman, Berlinde De Bruyckere, Josh Kline, Lynette Yiadom-Boakye, Rudolf Stingel, il percorso espositivo viaggia nelle ultime decadi del ventesimo secolo fino al presente, in un tour tematico che tocca tecniche e stili. Suddiviso in stanze tematiche, gli spunti di riflessione che emergono sono tanti e tutti di urgente attualità: la democrazia, la decolonizzazione dell’arte, l’emergenza ambientale, le questioni di genere e le tematiche legate al corpo, la contrapposizione tra figurativo e astrazione, l’inclusione e il disagio digitale delle nuove generazioni.

Promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la mostra esplora le principali e recenti ricerche artistiche attraverso una costellazione di opere che occupano tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dal Piano Nobile alla Strozzina, con una nuova monumentale installazione per il cortile rinascimentale di Goshka Mocuga, Gonogo, commissionata appositamente per la mostra.

«Reaching for the stars è un viaggio attraverso trent’anni di scoperta e ricerca nell’arte contemporanea – ha continuato Arturo Galansino – Ospitare una collezione come questa a Firenze significa celebrare i valori di committenza della città dov’è nato il grande collezionismo. La collaborazione tra Palazzo Strozzi e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo va oltre la semplice esposizione delle opere, ma rappresenta una sinergia di valori, una piattaforma condivisa attraverso la quale stimolare accessibilità, partecipazione e sperimentazione».

info: palazzostrozzi.org

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